Lavezzi pensa al ritorno in Italia: in prestito all’Inter a gennaio

Lavezzi si è già pentito di aver scelto il Paris Saint-Germain? Ancelotti non lo vede proprio. Carletto si sarà a sua volta pentito di aver tanto insistito per portare il pocho a Parigi? 30 milioni di euro spesi per un panchinaro sembrano una follia. Tanto vale far fruttare l’investimento (ammesso e non concesso che non si creda veramente in lui) e concedergli di ritornare in Italia, magari a Milano, città sempre fascinosa e ammaliante, specie per chi come l’argentino finiva spesso col trascorrerci il tempo libero a disposizione.

La soluzione francese non ha funzionato. Yanina e il pocho non sono felici come pensavano. La squalifica ed il doppio infortunio hanno costretto il giocatore ai margini. Cosa fare adesso? Restare per dimostrare ad Ancelotti di avere le qualità giuste, o mollare tutto per l’Inter? Bella domanda. Moratti è da sempre un grande estimatore del fantasista. Quest’estate avrebbe fatto follie per lui. Il PSG, che puntava forte sull’attaccante, alla fine l’ha spuntata senza troppo problemi. Il Napoli non intendeva fare sconti a nessuno. La clausola rescissoria in contratto prevedeva l’esborso di 30 milioni. De Laurentiis il prezzo l’aveva fissato da tempo. Moratti, a quel punto, mollò la presa e cedette il passo a Leonardo. L’operazione andò a buon fine.

Edinson Cavani ospite di C’è Posta per Te

Edinson Cavani ha un cuore grande così, ormai lo sanno tutti. Il bomber di Salto sarà ospite a ‘C’è Posta per Te‘ nella puntata che andrà in onda presumibilmente sabato 3 novembre in prima serata su Canale 5. L’attaccante napoletano, subito dopo Juventus-Napoli, è volato a Roma, negli studi di Cinecittà, per la registrazione dell’episodio, rigorosamente accompagnato dall’agente e amico Pierpaolo Triulzi.

Maria De Filippi è stata ben lieta di accoglierlo. Un uomo così, del resto, è difficile a trovarsi, specie in un mondo pieno zeppo di ignoranza e inciviltà. Pensate che Edy si è commosso dinanzi alla storia toccante legata alla sua presenza lì. La bionda presentatrice è una maestra in questo. Solo lei riesce a trovare le parole e l’intonazione giuste per rendere l’idea del dolore e dell’intensità che ci sono dietro storyline come quelle presentate nel noto programma della busta da aprire (o chiudere a seconda dei casi).

Nel salotto di Maria, el Matador, feroce solo sul campo, non ha potuto fare a meno di mostrarsi sensibile, non riuscendo a nascondere la forte emozione scaturita dall’esperienza uditiva di quella storia. Alla vigilia della gara casalinga contro il Torino, potrete gustarvi l’uruguagio in borghese, comodamente seduti davanti al televisore.