Osvaldo risveglia la Roma

di Flavio Li Volsi 25 Settembre 2011 22:37

È una Roma a doppia faccia quella vista stasera in quel di Parma, serata che l’ha vista prevalere di misura sui gialloblu. Il risultato è maturato con un primo tempo noioso seguito da una ripresa con una Roma più in palla, incoraggiata dal gol di Osvaldo.

PRIMO TEMPO – La prima frazione di gioco è piuttosto noiosa, e le occasioni da gol sono poche. La prima occasione per la Roma accade quasi per sbaglio, quando al sesto minuto di gioco Osvaldo rischia di far gol calibrando male un cross indirizzato alla porta. Cinque minuti dopo è la volta di Alessandro Lucarelli dall’altra parte, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo colpisce di testa e sfiora la traversa. Ci ritenta Giovinco al quarto d’ora, che colpisce una palla alta di Galloppa mandandola, però, sull’esterno della rete. La partita si addormenta, e dovremo aspettare il 40esimo per una grandissima occasione della Roma: Francesco Totti tira dalla distanza, Mirante la respinge sul palo e sulla ribattuta Osvaldo non riesce a mandare in gol, sparandola sul petto del portiere. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, con una Roma non convincente.

RIPRESA COL BOTTO – Le squadre rientrano in campo, e tra le fila della Roma si registra un cambio: Burdisso entra al posto di un Kjaer che aveva rischiato di farsi espellere. Passeranno solo quattro minuti prima che i giallorossi passino in vantaggio: Aleandro Rosi crossa dalla trequarti per Pablo Daniel Osvaldo che, di testa, la schiaccia sul secondo palo e trova ad opporsi un Mirante non irresistibile. La Roma si rinvigorisce grazie al vantaggio, prendendo le redini del gioco. Al quarto d’ora del secondo tempo ci riproverà Osvaldo – nel secondo tempo il più in forma insieme a Daniele De Rossi – con una bella azione personale sulla destra e un tiro diagonale dall’interno dell’area che sfiorerà il secondo palo.

PARTITA NEL VIVOLuis Enrique opera il secondo cambio al 67esimo, chiamando in panchina Borini per far entrare Bojan Krkic. Due minuti dopo il cambio accade un errore grossolano della terna arbitrale: Mirante riceve un netto retropassaggio da un difensore e, minacciato dalla galoppata di Osvaldo, la prende con le mani, ma la terna non assegna la punizione dentro l’area. Subito dopo il Parma sprecherà una grande occasione: Biabiany affonda sulla fascia destra e, a pochi metri dalla porta, fa la cosa peggiore e tira di punta mandandola fuori. Quest’occasione resta un fulmine a ciel sereno per i prossimi venti minuti, in cui Bojan fa vedere buoni sprazzi ma nessuna occasione in particolare cambia il corso della partita. È nei cinque minuti di recupero che la Roma corre un rischio incredibile, con il Parma che invade l’area giallorossa, ma Biabiany – messo davanti alla porta – la spara su un difensore spegnendo le speranze di rimonta dei crociati.

Il secondo tempo, che riscatta la noia del primo, fa emergere una Roma più viva ed un Osvaldo che mette a segno la seconda rete consecutiva nelle ultime due partite. I giallorossi ottengono una vittoria – a tratti sofferta – importantissima sotto il piano mentale e della fiducia, ma la vera Roma deve ancora emergere.

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