Mourinho dice la sua: ecco chi deve essere il Pallone D’Oro

L'allenatore portoghese ha detto la sua riguardo l'assegnazione del prestigioso trofeo.

di Ivano Sorrentino 12 Ottobre 2012 14:40

Da qualche giorno è partita la corsa al Pallone d’Oro il riconoscimento più importante per un singolo calciatore. In lizza per l’ambito trofeo ci sono tantissimi fuoriclasse, compreso 12 italiani, ma la sensazione è che alla fine a contendersi il premio saranno solamente in due. I bookmakers infatti, e non soltanto loro, prevedono una corsa a due tra il portoghese Cristiano Ronaldo e l’argentino Lionel Messi. I due giocatori sono da sempre rivali con le loro squadre di club e ora la competizione potrebbe essere ancora più sentita.

I due calciatori dividono gli appassionati, ma secondo il tecnico portoghese del Real Madrid Josè Mourinho la sfida deve essere vinta dal portoghese. Lo “special one” infatti, durante una conferenza stampa, ha chiaramente espresso la sua opinione in merito: “Lui è il migliore al mondo, ma Cristiano è di un altro pianeta, viene da Marte. E’ il migliore dell’universo. Il tecnico ha poi argomentato così: “E’ più difficile essere Cristiano che Messi, al giorno d’oggi. Leo è cresciuto nella sua squadra, con i compagni con cui gioca attualmente. Cristiano è venuto a Madrid dall’Inghilterra, in una squadra che non vinceva da anni, e qui è cresciuto molto, soprattutto nelle ultime due stagioni“.

E ancora:”Se devi premiare il migliore – conclude il tecnico delle ‘Merengues‘ – o dai il trofeo a Cristiano o a Messi. E se sono uguali, mi domando, perchè uno può vincere il quarto Pallone d’Oro e l’altro ne ha uno solo? La normalità sarebbe che Cristiano ne avesse tre e Leo due. Se Cristiano non vince quest’anno, sarà perchè non è molto simpatico, non vende bene la sua immagine, e non dà interviste per discolparsi con gli altri per aver discusso con un compagno in campo“. Insomma Mourinho ha detto la sua, ora vedremo se anche gli altri 289 tecnici, 290 giornalisti e 290 capitani designati alla votazione la penseranno come lui.

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