Milan, in arrivo Balotelli e Strootman: ecco le cifre

Pronta una strategia infallibile per arrivare ai due talenti: 70 milioni cash cumulabili da cessioni di lusso e nuovi introiti

di Nadia Napolitano 29 dicembre 2012 11:01

Il Milan è pronto a dare l’assalto a Mario Balotelli e Kevin Strootman, due pezzi pregiati utili al salto di qualità definitivo. Entrambi 22enni, i giocatori andranno ad inserirsi in uno scacchiere tattico svecchiato e parsimonioso. Il tesoretto di via Turati ormai tocca quasi 70 milioni di euro, tutto frutto di un lavoro mirato, volto a cogliere occasioni lowcost per poi affondare il fendente al momento opportuno.

Il club si è completamente rimodellato, a partire dalle cessioni di lusso della scorsa estate, quando Ibrahimovic e Thiago Silva furono spediti al Paris Saint-Germain. Per tornare subito competitivi servono talenti, e non per forza grandi nomi, tutta scena e nient’altro. SuperMario, qualora le cose dovessero filare lisce come si spera, andrebbe a completare il tandem d’attacco con Stephan El Shaarawy, capocannoniere e compagno di Nazionale. Diversi i destini di Pato e Robinho (solo 4 gol in attivo per la coppia d’attacco verdeoro), entrambi al passo d’addio per fare posto alle giovani promesse. La cessione del primo è veramente ad un soffio. Per il carioca, invece, la società sta trattando a ritmi serrati con il Santos, da sempre interessato al suo cartellino.

Strootman compenserà l’assenza di De Jong, out per infortunio al tendine d’Achille. Per Balotelli serve investire almeno 25 milioni (contro la richiesta iniziale dello sceicco Mansour, che si aggirava intorno ai 40). L’olandase, invece, arriverà a costare dai 10 ai 15 milioni. Se sommate, le cifre toccano una quota bella alta, cosa che il club può tranquillamente permettersi. Come detto su, le cessioni di Ibra e Thiago Silva hanno consentito al Milan di chiudere il bilancio in attivo. Ora tutto il ricavato potrà essere investito come meglio si crede, tanto più se si riuscirà a piazzare Pato e Robinho, che insieme, tra cartellino e ingaggio, valgono la bellezza di 50 milioni di euro. La restante parte (circa una 20ina di gettoni) proverrà dallo sfoltimento di taluni esuberi: Flaminì, Mesbah, Didac Vilà e Traorè), e dai premi Champions in arrivo. Facile, no?

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