Melissa Satta si difende: “Non sono io la rovina di Boateng”

Boateng e fuori forma e molti hanno dato la colpa alla sua fidanzata. La Satta ora si difende.

di Ivano Sorrentino 26 Ottobre 2012 13:12

Con le cessioni di Thiago Silva ed ibrahimovic durante il mercato estivo, secondo molti il vero top player rimasto nel Milan era sicuramente Kevin Prince Boateng. Il giocatore ghanese infatti nella scorsa stagione ha giocato un campionato sicuramente ad alti livelli, rendendosi protagonista di goal e giocate spettacolari che l’hanno fatto diventare in poco tempo l’idolo della tifoseria rossonera. Insomma questa doveva essere la stagione della consacrazione di Boateng, ma fino ad ora le previsioni non si sono rivelate esatte. Il giocatore infatti sta facendo molta fatica, e sta risentendo del periodo molto negativo dell’intera squadra. Boateng inoltre è stato spesso accusato anche di scarso impegno e di condurre uno stile di vita non proprio da sportivo.

Il giocatore infatti da diversi mesi è coinvolto in una relazione sentimentale con la showgirl Melissa Satta, e molto spesso sia i giornalisti che alcuni tifosi hanno attribuito lo scarso stato di forma di Boateng proprio allo “stress” della sua relazione amorosa. A parlare ora però è proprio la Satta che, stufa delle continue accuse nei suoi confronti, tiene a precisare di non essere la causa del periodo difficile di Boateng:”Sto cercando di sostenerlo come meglio posso in questo periodo poco felice per lui e per il Milan. Ma non vorrei soffermarmi tanto su di lui e sulla mia vita privata. Io la rovina di Kevin? Ho letto la Gazzetta dello Sport, ho visto cosa c’è scritto. Ma non è certo colpa mia, io sono una fidanzata normale. Io con CR7? Ma non diciamolo nemmeno per scherzo, io sto bene col mio attuale compagno“.

Insomma per l’ennesima volta la showgirl tenta di spiegare che il suo compagno non conduce uno stile di vita tanto sregolato, come vogliono far crederei media.  Tuttavia i tifosi rossoneri si aspettano molto di più da Boateng, un giocatore che ha sicuramente le qualità per prendere per mano la squadra e trascinarla fuori dal periodo negativo.

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