Mazzarri: “Il turn over era obbligato. Vogliamo almeno il quinto posto”

di Ernesto Vanacore 29 Gennaio 2012 20:12

A seguito della brutta sconfitta rimediata contro il Genoa a Marassi, l’allenatore del Napoli Walter Mazzarri ha rilasciato importanti dichiarazioni ai giornali, in particolare ai microfoni di Sky Sport : “Non siamo partiti bene, il Genoa ha cominciato la gara più in palla rispetto a noi e ci ha messo in difficoltà. Verso la fine del primo tempo abbiamo cominciato a macinare gioco, ma purtroppo non siamo riusciti a portare a casa il risultato. Cavani in panchina? Dovevo farlo per forza, si rischia che si faccia male. Se si gioca ogni tre giorni e non ci si allena mai c’è bisogna di recuperare. Il turn over è stato praticamente obbligatorio. La squadra nel secondo tempo giocava bene anche prima dell’ingresso di Cavani, ha disputato una buona gara anche negli ultimi 15 minuti della prima frazione. Le “riserve” devono prendere la fiducia (in se stessi) necessaria”. Queste le impressioni del tecnico toscano riguardo la partita, sicuramente deludente.

L’allenatore azzurro ha poi proseguito il suo discorso, riguardo il futuro del Napoli e del nuovo acquisto Vargas, parlando ai microfoni di Mediaset Premium: “Il quinto posto? Non mi pongo limiti, sicuramente vogliamo l’Europa, noi diamo il massimo sempre. Ho detto ai ragazzi che nella prima mezz’ora non siamo stati i soliti, per il resto non posso chiedere determinate prestazioni a chi tre giorni fa ha giocato un’ottima gara contro l’Inter. Basti pensare che ho dovuto tener fuori un calciatore fondamentale come Inler.
Problemi in fase difensiva? In alcune gare si, ma oggi più che altro all’inizio. Il primo gol è stato una prodezza di Palacio, se lo prova altre dieci volte non credo ci riesca ancora. In occasione del gol di Gilardino abbiamo sbagliato noi. Nel secondo tempo però abbiamo difeso bene, c’è stato questo fallo su Maggio da cui è partito il terzo gol del Genoa. E’ chiaro che quando devi recuperare in contropiede concedi qualcosa”.
Dichiarazione finale sul neo acquisto Eduardo Vargas: “E’ ancora un po’ un pesce fuor d’acqua. Deve ancora capire bene l’italiano, oggi l’ho messo qualche minuto per fargli capire meglio il nostro calcio. Va ancora inserito col contagocce facendolo ambientare piano piano. Sicuramente è molto promettente, ne farà vedere delle belle”.

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