Mazzarri ha smaltito la delusione: “Il Napoli è da 10 e lode e resterò qui”

L'allenatore partenopeo torna a parlare dopo al cocente eliminazione subita in Champions League, e rassicura i tifosi riguardo al suo futuro.

di Ivano Sorrentino 17 marzo 2012 13:05

Sembra già un lontano ricordo l’eliminazione subita dal Napoli contro il Chelsea che di fatto ha estromesso gli azzurri dalla competizione continentale numero 1. La delusione tra i tifosi è ancora tanta ma dall’altra perte vi è la consapevolezza di aver comunque giocato un grande torneo, eliminando addirittura una squadra del calibro del Manchester City e avendo messo in difficoltà il Bayern Monaco. Proprio per questo l’allenatore Walter Mazzarri si sente ancora soddisfatto del suo lavoro:”C’è molta amarezza nella squadra per quanto successo a Londra; sembrava fosse possibile superare l’ostacolo Chelsea, ma all’ultimo secondo c’è andata male, siamo scivolati all’ultima curva ed è finita la corsa; non credo di aver commesso così tanti errori nella partita contro i Blues: i ragazzi hanno giocato bene ed hanno creato lo stesso numero di palle goal che abbiamo creato nella partita di andata al San Paolo. Al Napoli che ha giocato in Champions dò 10 e lode, non dimentichiamo che abbiamo fatto qualcosa di straordinario per arrivare a giocare contro il Chelsea. Non dimentichiamo che l’anno scorso siamo usciti agli ottavi di Europa League, quest’anno agli ottavi di Champions League“.

L’allenatore inoltre non perde occasione anche per parlare del suo futuro, in quanto vi è un contratto che lo lega alle falde del Vesuvio fino al 2013: “Mi fa piacere che il presidente sia contento del mio lavoro. Io intendo rispettare il mio contratto fino al 2013 con la società. Quella di quest’anno doveva essere un’annata di crescita, durante la quale avremmo dovuto fare il massimo in tutte le competizioni: siamo usciti dalla Champions a testa alta, faremo così sia in Coppa Italia che in campionato. Nelle ultime 12 partite, come minimo, daremo il massimo. Alla fine poi tireremo le somme: normale che alla fine della stagione quando verrò convocato dal presidente parleremo di quanto successo. In molti parlano di fallimento, ma tutto è relativo, bisogna vedere quali sono i parametri ai quali si deve fare riferimento“.

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