Madrid, Josè Mourinho braccato dai fan di Justin Bieber

Recatosi in un lussuoso albergo di Madrid, per far conoscere Justin Bieber alla giovane figlia, l'auto del tecnico portoghese viene presa di mira dai fan del giovane cantante, convinti che all'interno ci fosse lo stesso Bieber. Accortasi che si trattava "solo" di Mourinho, la folla ha permesso allo Special One di andare via.

di Simona Vitale 15 novembre 2011 16:50

Cosa non farebbe un padre pur di vedere contenti i propri figli. Deve pensarla così anche Josè Mourinho, che venerdì ha portato la figlia a conoscere Justin Bieber, in occasione di un concerto tenuto dal giovane canadese a Madrid.

Lo Special One è sempre oggetto sia delle attenzioni mediatiche che della gente, ma probabilmente dell’assalto di venerdì scorso ne avrebbe davvero fatto a meno. Il tecnico del Real Madrid, infatti, si stava recando con la figlia in un lussuosissimo albergo della capitale spagnola per dar luogo all’incontro tra la ragazzina e il cantante, quando è stato letteralmente assalito da tutto il giovane pubblico di Bieber.

Mou, giunto nei pressi dell’albergo con una berlina dai vetri oscurati, ha cercato di muoversi senza dare troppo nell’occhio, avvicinandosi all’ingresso. Ma l’auto è stata presa di mira dall’orda di fan di Bieber, che hanno iniziato a colpire ripetutamente le portiere e la carrozzeria, nella convinzione che all’interno dell’auto ci fosse il giovane cantante.

Per far cessare il caos, Mou  ha dovuto abbassare i finestrini dell’auto e  far capire che non c’era Bieber all’interno, ma lui. Solo allora la folla l’ha lasciato defluire permettendogli di andarsene. D’altronde Mourinho vuole essere Special One non solo nel calcio, ma anche nella vita privata e dunque deve anche prestarsi ad esaudire i desideri dei propri figli.

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