Le prime parole del neo tecnico della Lazio Petkovic

Ecco le prime parole del neo tecnico laziale Vladimir Petkovic pronunciate nella conferenza stampa di presentazione.

di Ivano Sorrentino 7 giugno 2012 0:54

La Lazio ha puntato su un allenatore di certo non molto conosciuto, ma sicuramente valido: Vladimir Petkovic. L’allenatore bosniaco infatti nella scorsa stagione sedeva sulla panchina della squadra svizzera del Sion ed è sicuramente un tecnico di grande esperienza visto il grande numero di squadre allenate. L’obiettivo di Petkovic è dunque dare continuità ad una Lazio che ha ben figurato nell’ultima stagione ma che non è riuscita a raggiungere il traguardo della qualificazione alla Champions League.

Il primo passo di Petkovic sarà sicuramente fare un’analisi dell’ambiente biancoceleste e del calcio italiano in generale, come ammette lo stesso tecnico: “Occorre fare tutto passo dopo passo – ha detto – senza cercare di strafare, perché sarebbe sbagliato affrettare le cose. Nelle prossime settimane cercherò di capire meglio l’ambiente e le persone con cui lavorerò. Conosco abbastanza bene il calcio italiano e tutte le realtà, ma un conto è vederlo da fuori un altro è starci in mezzo. Mi lascio spazio e tempo per valutare ogni singolo giocatore, ogni singolo movimento nella società per valutare e cambiare secondo la mia idea“.

Nonostante l’allenatore non conosca sicuramente approfonditamente il calcio italiano le aspirazioni di Petkovic sono alte: il tecnico infatti vuole dare un’impronta vincente alla Lazio e imprimere alla squadra una mentalità vincente. Il sogno di Petkovic infatti è quello di una Lazio che giochi al massimo contro ogni avversario e faccia di tutto per vincere ogni partita:”Penso che in questa società si possa fare molto bene. Anche vedendo le possibilità di allenamento e i risultati degli ultimi anni, sono certo che possiamo migliorare la situazione e puntare sempre più in alto. Abbiamo ambizioni di vincere sempre contro ogni avversario. Rispetto per tutti, ma noi dobbiamo dominare sia in fase difensiva che in fase offensiva. La mia squadra sarà organizzata e propositiva e cercherà sempre di dominare l’avversario“.

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