Europa League, i risultati delle italiane

L'inter cade malamente in casa del Rubin Kazan. L'Anzhi di Eto'o elimina l'Udinese. Lazio e Napoli guadagnano la qualificazione.

di Antonio Ferraro 23 Novembre 2012 0:32

Russia indigesta per Inter e Udinese nella quinta giornata della fase a gironi dell’Europa League. I nerazzurri perdono 3-0 contro il Rubin Kazan e sono matematicamente secondi nel gruppo H. I friulani, invece, cadono 2-0 in casa dell’Anzhi, fallendo la qualificazione ai sedicesemi di finale.

Un pareggio senza reti contro il Tottenham basta alla Lazio per guadagnare l’accesso ai sedicesimi. Decisiva la sconfitta del Maribor ad Atene contro il Panathinaikos. Davanti a Paul Gascoigne, i biancocelesti e la squadra di Villas Boas non si fanno male. Agli uomini di Petkovic ora basta un punto per il primo posto nel girone J. Impresa del Napoli a Solna: i partenopei vincono 2-1 in inferiorità numerica, staccando il biglietto per la fase eliminatoria dell’Europa League. Fondamentale anche il ko del PSV, battuto 2-1 in casa dal Dnipro (che passa come primo nel girone F).

Questo il resoconto delle partite delle italiane:

RUBIN KAZAN-INTER 3-0

Stramaccioni dà spazio ai giovani, ma la scelta non paga. In Europa conta l’esperienza e i nerazzurri se ne accorgono dopo due minuti: Juan Jesus non rinvia un cross dalla sinistra mandando la palla sul palo, sulla ribattuta si avventa Karadeniz, che segna l’1-0. Nella ripresa entrano Zanetti e Palacio e l’Inter ne beneficia. I nerazzurri meriterebbero il pari, ma nel finale i russi dilagano con una doppietta del venezuelano Rondòn (86′ e 92′).

ANZHI-UDINESE 2-0

L’Udinese fa la partita, ma i russi si difendono con ordine. All’8′ della ripresa la squadra di Guidolin va vicina al gol con un colpo di testa di Di Natale bloccato in tuffo da Gabulov. I friulani meriterebbero il vantaggio, ma tra il 72′ e il 74′ l’Anzhi fa suo il match: prima segna Samba con un bel colpo di testa su azione da calcio d’angolo, poi raddoppia Eto’o.

LAZIO-TOTTENHAM 0-0

In avvio di gara l’arbitro Teixeira Vitienes annulla un gol a Bale per un fuorigioco che, però, non c’è. Il gallese, lanciato da Carroll, è tenuto in gioco da Cavanda. Poi due grandi occasioni per la Lazio, entrambe con Kozak: al 27′ l’attaccante ceco si fa ipnotizzare da Lloris; cinque minuti dopo, su un cross di Mauri, il numero 18 mette di poco fuori di testa. Nella ripresa è un assedio laziale. Al quarto d’ora è ancora Kozak a mancare in maniera incredibile il gol: con Lloris già steso a terra, il ceco angola troppo il pallone e mette fuori. L’ultima chance per la Lazio è all’85’ con Ciani, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo colpisce di testa, ma Lloris respinge miracolosamente.

AIK SOLNA-NAPOLI 1-2

Al 20′ il Napoli va in vantaggio: Dzemaili mette in rete dopo un bellissimo scambio con Cavani. Dopo il vantaggio partenopeo, però, l’Aik prende campo e al 35′ trova il pari: Danielsson di testa beffa dal limite Rosati sul palo lontano. All’85’ la partita si complica per il Napoli: Aronica viene espulso per un fallo su Bangura lanciato a rete. Al 93′, però, ci pensa Cavani a sistemare le cose: il ‘Matador si conquista e realizza un rigore, mandando il Napoli ai sedicesimi. L’uruguaiano, così, diventa l’ultimo giocatore a segnare nel Rasunda Stadion, impianto destinato a essere abbattuto.

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