L’Atalanta dice addio a Cristiano Doni: “C’è grande amarezza”

di Simona Vitale 25 Dicembre 2011 16:53

Forse era davvero convinta della sua innocenza. Parliamo della dirigenza dell‘Atalanta e di Cristiano Doni, l’amato capitano della squadra bergamasca idolo per anni dei tifosi nerazzurri. Ebbene il legame di stima e di lavoro che teneva uniti Doni e l’Atalanta è giunto a termine. Con un freddo comunicato sul proprio sito ufficiale l’Atalanta ha “scaricato” Cristiano Doni, dimostrando grande delusione e sorpresa per le dichiarazioni rese venerdì scorso dinanzi al Gip Salvini dallo stesso, ormai ex, capitano. Questo quanto si legge nel comunicato:

La società ha espresso sorpresa e grande amarezza per le dichiarazioni rese venerdì davanti al Gip di Cremona dal proprio tesserato Cristiano Doni, della cui estraneità ai fatti contestatigli era sempre stata, in buona fede, fermamente convinta. L’Atalanta esprime la propria fiducia nella magistratura”.Una volta concluso l’iter giudiziario si riserva di agire con tutta la necessaria fermezza, in ogni possibile sede, contro chiunque abbia danneggiato la sua storia, la sua immagine e la sua onorabilità. Questo anche nell’interesse di tutti coloro che si stanno prodigando con il massimo impegno e spirito di abnegazione per consentire alla squadra di ottenere gli attuali prestigiosi e meritati risultati sportivi, nonché di tutta l’appassionata tifoseria nerazzurra, che, anche in questo difficile e delicato momento, la sta sostenendo con il solito impareggiabile calore.

C’è da dire che comunque Doni, nell’interrogatorio, ammettendo le sue colpe e le accuse contestatigli ha sempre ammesso la totale estraneità della squadra nell’ambito delle partite truccate, scagionando del tutto la sua amata squadra che ora ha deciso di interrompere con lui ogni tipo di rapporto. L’Atalanta a metà gennaio era attesa da una udienza del Tnas (il tribunale di ultima istanza del Coni) in cui sperava di vedersi restituire qualche punto in classifica. La confessione di Cristiano Doni non solo sembra precludere questa possibilità, ma  poitrebbe produrre conseguenze peggiori. Infatti sebbene per la partita contro l’Ascoli, la squadra bergamasca si stata assolta, le confessioni di Doni potrebbero riaprire qualche ombra, nonostante, come detto

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