La Juventus è inarrestabile e liquida la Roma

di Ivano Sorrentino 24 Gennaio 2012 23:15

Sembra davvero non arrestarsi più l’incredibile escalation di successi della Juventus targata Antonio Conte. I bianconeri infatti sono riusciti a battere la Roma allo Juventus Stadium per 3-0, accedendo così alla semifinale di Coppa Italia. Gli ingredienti per una festa bianconera c’erano tutti sin da prima che iniziasse il match in quanto lo stadio era gremito da oltre 35mila tifosi festanti con tanto di bandierine bianconere. La Juve sembra aver ritrovato il suo pubblico e la squadra sembra giovarne in quanto parte a razzo già dai primissimi minuti.

La determinazione dei bianconeri è tanta che il vantaggio non stenta ad arrivare: siamo al sesto minuto quando un lancio dalla difesa juventina viene sottovalutato dal pacchetto arretrato della Roma che lascia a Giaccherini una prateria. Per il centrocampista bianconero, chiamato a sotituire l’infortunato Marchisio, è un gioco da ragazzi battere il portiere giallorosso e siglare il suo secondo gol consecutivo regalando l’1-0 ai tifosi juventini.

La serata comincia bene ma come spesso si dice il meglio deve ancora venire: al 30’esimo infatti Del Piero riceve palla sulla trequarti, si posiziona sul destro ed esegue il suo famoso tiro a giro. Il pallone è carico di effetto e si va ad insaccare precisamente all’incrocio dei pali, è 2-0. Lo Juventus Stadium è colmo di gioia ed esplode nel pronunciare il nome del capitano bianconero che sigla il suo primo goal della stagione che è anche il suo primo goal nel nuovo stadio. Nel secondo tempo la Roma non riesce ad organizzare una reazione e al 68’esimo subisce anche l’espulsione di Lamela per fallo di reazione su Giorgio Chiellini. I giallorossi sono dunque sulle gambe e riescono addirittura a fare peggio segnandosi da soli la rete del 3-0 con uno sfortunato autogol del difensore danese Kjaer. Si interrompe così la striscia di risultati utili giallorossa mentre la Juventus conferma sempre più di essere diventata una grandissima squadra.

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