La Juventus batte l’Inter e continua l’inseguimento

I bianconeri, dinanzi ad uno Juventus Stadium stracolmo, battono l'Inter e continuano l'inseguimento verso il primo posto occupato dal Milan. Decisivo anche il capitano Alex Del Piero

di Ivano Sorrentino 25 marzo 2012 22:50

Il campionato non ha ancora detto l’ultima parola. Dopo l’esaltante vittoria del Milan di ieri l’attenzione di tutti era rivolta sulla Juventus di Conte, impegnata nel difficile match casalingo contro l’Inter. In effetti i bianconeri temevano molto una sfida che da sempre si è contraddistinta per la grande rivalità tra le due squadre e il grande furore agonistico. Proprio per questo la gara inizia subito su ritmi elevati con la Juventus che cerca di trovare il varco giusto, con l’Inter che riesce a difendersi con ordine. La prima occasione infatti ce l’hanno proprio i nerazzurri con Milito che al 14’esimo si fa parare la conclusione da Buffon. Dopo alcune buone trame bianconere è ancora l’Inter a prendere in mano il pallino del gioco nella fase centrale della prima frazione, sfiorando spesso il gol del vantaggio con un buon Milito e con alcune iniziative dei centrocampisti.

Si va dunque a riposo sul risultato di 0-0, e nella ripresa sono però i padroni di casa a salire in cattedra. Al 57’esimo minuto infatti sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Pirlo svetta in aria Caceres che con un preciso colpo di testa regala il vantaggio agli uomini di Conte e fa letteralmente esplodere lo stadio. Il gol del vantaggio galvanizza la Vecchia Signora ma di certo non intimorisce un Inter che comunque prova a farsi viva dalle parti di Buffon. La partita però prende nettamente la strada bianconera quando al 71’esimo il neo entrato Del Piero si infila in un avrco lasciato dalla difesa ospite e buca Julio Cesar per il gol del raddoppio juventino.

Sul 2-0 dunque la Juve amministra facilmente il risultato, contenendo senza troppi patemi gli attacchi di un Inter demotivata. Si giunge dunque al triplice fischio finale con l’intero impianto juventino che grida di gioia e con la visibile commozione di Antonio Conte. La sfida scudetto è ancora lontana dall’epilogo.

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