Juventus-Conte, una nuova scommessa da vincere

Agnelli non vuole lasciarsi scappare il suo uomo migliore

di Nadia Napolitano 7 Ottobre 2012 10:48

C’è una nuova scommessa da vincere in casa Juventus, che, perdonate il riferimento puramente casuale, interessa Antonio Conte in prima persona. All’indomani della decisione presa dal TNAS, che ha ridotto la squalifica per omessa denuncia da dieci a quattro mesi, il tecnico leccese è pronto ad occupare la panchina gà a partire dal mese di dicembre.

La dirigenza bianconera, intanto, sta già pensando di blindare l’allenatore prolungandogli il contratto di altri tre anni. In scadenza nel giugno 2015, Agnelli non vuol rischiare di perdere un collaboratore prezioso come Conte, simbolo della rinascita juventina. Per cautelarsi da eventuali pretendenti, il presidente decide di assumere il pieno controllo della situazione con un rinnovo in bello stile. La novità, però, è tutt’altra e sicuramente di ben altro spessore. In corso Galileo Ferraris starebbero pensando con concretezza di offrire a Conte un ruolo diverso, in modo da consolidare la sua autorità in seno alle decisioni da prendere in sede di mercato. In vista per lui una mansione da manager all’inglese, con tutti gli annessi e connessi che ne derivano. Il tutto potrebbe materializzarsig già da gennaio.

Con un occhio al futuro ed uno nell’immediato, la Juventus traccia così le linee di un progetto a lungo termine, all’insegna della continuità vincente che da qualche mese l’accompagna. Oggi i bianconeri scenderanno in campo contro il Siena per provare ad allungare ancora in classifica. Giocherà la formazione titolare, così come da indicazioni del tecnico: Buffon tra i pali con Barzagli, Marrone e Chiellini in difesa. A centrocampo spazio a Vidal, Pirlo e Marchisio. Sulle fasce laterali Lichtsteiner a destra e De Ceglie a sinistra. In attacco manovra affidata a Giovinco e Vucinic. Risponde il Siena con Pegolo in porta. Felipe, Paci e Neto in difesa. Nella zona centrale del campo agiranno Rodriguez e Vergassola con Del Grosso a sinistra e Sestu a destra. In attacco Ze Eduardo e Rosina larghi in supporto a Calaiò. Arbitra Mazzoleni di Bergamo.

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