Incredibile Rivaldo, torna in campo a 40 anni

Il fuoriclasse brasiliano si rimette in gioco: vestirà la maglia del São Caetano, club paulista del Campeonato Brasileiro Série B.

di Antonio Ferraro 8 Gennaio 2013 18:57

A quasi 41 anni (li compirà il 19 aprile) Rivaldo Vitor Borba Ferreira, meglio noto come Rivaldo, torna a calcare i campi di gioco. Il brasiliano ha firmato con il São Caetano, club paulista che milita nel Campeonato Brasileiro Série B.

Il São Caetano è la 13esima squadra della lunga carriera del fantasista. Un percorso iniziato ufficialmente nel 1993 con la maglia del Corinthians e proseguito poi con il Palmeiras, il Deportivo La Coruña e il Barcellona. Nel club blaugrana Rivaldo gioca 5 stagioni, vincendo due volte consecutive il campionato spagnolo, una Coppa del Re e una Supercoppa europea. Nel 1999 si aggiudica il Pallone d’Oro e il Fifa World Player. Nello stesso anno conquista la Coppa America con la Nazionale verdeoro.

Nell’estate del 2002, dopo la vittoria del Mondiale nippo-coreano con il Brasile, Rivaldo passa al Milan. Alla prima stagione in rossonero vince la Champions League e la Coppa Italia. Nel novembre 2003 rescinde il contratto con il club di via Turati per tornare in patria al Cruzeiro, dove, però, in 6 mesi, non totalizza nessuna presenza ufficiale. Nel 2004 va in Grecia a vestire le maglie dell’Olympiakos (2004-2007) e dell’Aek Atene (2007-2008). Dal 2008 al 2010 milita per la squadra uzbeka del Bunyodkor, vincendo due titoli nazionali in due anni.

Decide, quindi, di fare ritorno in Brasile: firma con il piccolo club del Mogi Mirim, di cui era già presidente dal 2008 (carica da cui si è dovuto dimettere dopo la firma col São Caetano). Nel 2011 passa al San Paolo, dove rimane per un anno. La sua ultima esperienza, invece, è stata in Angola, con il club del Kabuscorp (dove ha realizzato ben 11 reti in 21 presenze). Alla sua seconda partita di campionato Rivaldo mette a segno addirittura una tripletta. In Africa, Rivaldo si dedica anche a iniziative benefiche per l’infanzia. Lo scorso 4 novembre lascia la squadra angolana per tornare definitivamente in Brasile.

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