Barça-Puyol, quando le bandiere esistono ancora

I blaugrana hanno già in programma di rinnovare il contratto al difensore spagnolo Carles Puyol che diventerebbe così una legenda del club.

di Ivano Sorrentino 28 Luglio 2012 14:14

Chi afferma che nel calcio moderno non esistono più le bandiere dovrebbe ricredersi osservando la carriera del difensore spagnolo del Barcellona Carles Puyol. Il giocatore spagnolo infatti ha sempre vestito la stessa maglia, ovvero quella del team blaugrana, sin da piccolissimo. Il difensore infatti ha iniziato a tirare i primi calci al pallone proprio nella “cantera” del club, che gli ha permesso addirittura di collezionare ben tre presenze nella nazionale spagnola under 18 a soli 16 anni.

Crescendo Puyol ha trovato spazio nel Barcellona B, la seconda squadra del club catalano dove spesso giocano giovani calciatori o riserve, collezionando con il secondo club catalano ben 86 presenze nel periodo che è andato dal 1997 al 2000. Già dal 1999 però Puyol inizia a fare le prime presenza in prima squadra e alla fine arriverà a ben 374 apparizioni, condite anche da 10 reti. Insomma, una carriera incredibile legata alla squadra catalana di cui Puyol è capitano dal lontano 2004, e la storia di questo amore non sembra essere assolutamente finita.

Il Barcellona infatti ha la volontà di rinnovare il contratto il giocatore la cui scadenza è fissata per il 30 Giugno 2013. Mancano ancora diversi mesi dunque ma la dirigenza del Barça è già convinta di rinnovare il contratto al giocatore a prescindere da quella che sarà l’andamento della sua stagione in questo anno.

La notizia è stata riportata dal quotidiano sportivo spagnolo Marca, ma sembra già essere stata confermata dai vertici societari del club. Giocando anche la stagione 2013-2014 con la maglia del Barcellona Puyol arriverebbe all’incredibile record di ben 19 anni di carriera sempre nello stesso team e si aggiudicherebbe quindi un posto di diritto nella storia del team catalano entrando indissolubilmente nella legenda. La decisione del club di rinnovargli quasi a scatola chiusa il contratto esprime l’immensa gratitudine che la società ha nei confronti del calciatore, forse le bandiere nel calcio esistono ancora.

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