Il Catania sogna un nuovo stadio

di Ivano Sorrentino 17 Febbraio 2012 18:14

Dopo la costruzione dello Juventus Stadium sono molte le società italiane che sognano di emulare i bianconeri costruendo un nuovo stadio di proprietà. L’idea infatti si sta rivelando vincente e molti club, anche non grandissimi, stanno pensando seriamente ad intraprendere il progetto nel giro di qualche anno. Tra queste squadre c’è anche il Catania del presidente Pulvirenti che ormai, e i tifosi faranno gli scongiuri del caso, sembra essersi stabilizzata in serie A e sogna addirittura un futuro in Europa. Gli etnei infatti, grazie anche alla sapiente guida di Vincenzo Montella, stanno man mano crescendo e dunque autorizzano la società a pensare in grande.

Proprio il presidente del team rossoazzurro ha per la prima volta parlato della costruzione di un nuovo stadio che dovrebbe soppiantare così il Massimino”Abbiamo sempre privilegiato la politica del fare e non quella del dire, cosi’ ieri ho presentato al sindaco l’idea-progetto del nuovo stadio e nei prossimi giorni avro’ un incontro analogo con il presidente della Provincia. Per noi si tratta di un investimento da 80-100 milioni”. L’idea dunque è già stata presentata ma per la sua realizzazione serve il permesso delle autorità locali, olter che numerosi investitori che credano nel progetto:”La nostra idea per la realizzazione del nuovo impianto, che dovrebbe sorgere a Librino, prevede un project financing con il coinvolgimento delle strutture pubbliche: la stessa area ospiterebbe infatti anche il nuovo Centro Direzionale del Comune’

Il comune di Catania ed il sindaco sembrano però concordi nel dare il via ai lavori, e dunque dopo l’iter burocratico di circa sei mesi il progetto potrebbe finalmente prendere forma. La creazione di un nuovo impianto nella seconda città siciliana rappresenterebbe un vero e proprio rilancio della zona, oltre che rappresentare una vera e propria occasione di lavoro per moltissime persone che, sopratutto nella zona dell’Italia meridionale, risentono della crisi economica.

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