La classifica dei 10 fantagiocatori più irritanti

Con l'inizio del campionato in molti giocheranno al fantacalcio costruendo la loro fantasquadra con la classica asta.

di Ivano Sorrentino 7 Settembre 2012 23:55

Il campionato è ormai iniziato e dunque in tantissimi hanno deciso di partecipare al Fantacalcio, un gioco che negli ultimi anni è diventato una vera e propria mania, sempre più persone infatti si uniscono in veri e propri campionati sia con amici e conoscenti che sul web. Il gioco però non viene concepito sempre alla stessa maniera da tutti, e ci si può ritrovare spesso dinanzi a personaggi irritanti sia al momento della cosiddetta “asta”, che dà il via alla formazione delle squadre, che durante tutto il torneo. Ecco dunque la classifica dei 10 fantagiocatori più irritanti:

10 – L’ONNISCIENTE: È colui che sa tutto di tutti giocatori. A questa categoria appartengono tutti coloro che, invece di godersi la stagione estiva, passano Luglio e Agosto ad imparare incredibili statistiche su tutti i giocatori della serie A. Durante l’asta si presentano spesso con una chilometrica pila di fogli e documenti contenenti le statistiche più strane. Conoscono infatti a menadito la media voto dell’anno precedente di tutti i calciatori, la loro percentuale di passaggi corretti e di minuti giocati. L’onnisciente si lascia anche andare a riflessioni sul profilo psicologico dei calciatori e sulla loro vita privata.

9 – L’ECONOMISTA: Simile all’onnisciente ma si differenzia da questo per il semplice fatto di conoscere solamente tutti i prezzi dei calciatori di tutti i tornei a cui ha preso parte. Durante l’asta utilizza spesso frasi del tipo: “L’anno scorso questo giocatore fu pagato il 20% in meno”, “Per il centrocampo ho speso il 5% in più di 3 anni fa” ,”Ahahah, hai speso 20? Ma se l’anno scorso lo comprasti solo a 17 fantamiliardi”.

8 – LA COPPIA: Con la crisi economica, in molti hanno scelto di partecipare al fantacalcio in coppia. Il problema però riguarda sempre il poco assortimento della coppia: i partecipanti infatti sono spesso persone che non hanno nulla in comune o che, peggio, hanno fedi calcistiche diametralmente opposte. Si assiste così a continui battibecchi sul perchè si è comprato quel giocatore e non quell’altro, esistono coppie che si sono sfaldate subito per il semplice fatto che uno dei due ha comprato un giocatore mentre l’altro era al bagno.

7 – L’ANTI-TECNOLOGIA: Questo soggetto è semplicemente un nostalgico dei tempi che furono, per lui il fantacalcio “moderno” ha rovinato la prima versione del gioco. L’anti-tecnologia è totalmente avverso a gestire il torneo tramite piattaforme virtuali, e in molti giurano di averlo visto citofonare agli altri partecipanti il sabato mattina per farsi “dare la squadra”. Il martedì mattina si reca abitualmente a comprare il giornale, armato di penna e calcolatrice, per conteggiare a mano i voti dei suoi calciatori.

6 – IL CHIACCHIERONE: È colui che disturba tutte le aste parlando in modo continuo e asfissiante di tutto ciò che NON riguarda il fantacalcio. Per lui l’asta non si differenzia molto di una pizza tra amici e quindi si sente in dovere di scherzare, parlare, e dedicarsi a qualsiasi attività anche mentre gli altri si stanno ammazzando a colpi di rilanci per aggiudicarsi il capocannoniere dell’anno passato. Al chiacchierone capita spesso di comprare giocatori senza rendersene conto, o di partecipare attivamente ad aste per poi chiedere “Ma chi ho comprato?”.

5 – L’INNOVATORE: Questa figura è il contrario dell’anti-tecnologia. Passa l’anno a studiare nuove strampalate regole da proporre agli amici per il fantacalcio successivo in modo da rendere il torneo sempre nuovo e accattivante. Teorizza circa 100 nuovi modi di conteggiare i punti ogni anno e, nonostante le sue assurde idee vengono sempre sistematicamente bocciate, alla fine di ogni torneo pronuncia sempre la solita frase: “L’anno prossimo mettiamo delle nuove regole e ci divertiamo molto di più vedrete vedrete…”.

4 – L’ESTEROFILO: Si lamenta durante tutta l’asta del calcio italiano e di quanto questo sia caduto in basso. Le sua frasi celebri sono “Perchè non facciamo il fantacalcio della Premier o della Liga”, “Sai in Spagna come si divertono a fare l’asta per Messi?”. C’è chi addirittura quest’anno giura di aver sentito l’esterofilo pronunciare una nuova e straziante frase “Facciamo il fantacalcio della Ligue 1?”.

3 – LO SCAMBISTA: Entriamo nella top 3 dei più irritanti e non può mancare una figura come quella dello scambista. Questo fantagiocatore non è mai felice della sua squadra e, a partire da un secondo dopo la fine dell’asta fino all’ultima giornata del campionato, propone costantemente scambi a tutti gli altri fantagiocatori. Lo scambista più incallito utilizza ogni mezzo per contattare gli altri giocatori e proporre scambi ad ogni ora del giorno e della notte, è un soggetto che può diventare tanto assillante quanto pericoloso se non accetti una delle sue mille proposte di scambio.

2 – L’ECTOPLASMA: Spesso è un conoscente chiamato all’ultimo minuto per raggiungere il numero adatto per iniziare il torneo, ma non sempre. L’ectoplasma si caratterizza per scomparire per sempre un attimo dopo la fine dell’asta iniziale. Inutile contattarlo, chiamarlo, dirgli “Ci sei per il mercato riparazione?”, l’ectoplasma non risponde e sparisce senza lasciare tracce. Mette in campo la squadra solamente la prima giornata e spesso anche al momento del pagamento manda un corriere pur di non farsi vedere .

1 – L’EVASORE: Non bisogna pensarci molto, la figura più irritante è certamente quella dell’evasore. I giocatori di questo tipo sono quelli che prima di presentarsi all’asta esclamano frasi del tipo “Ragazzi, mi raccomando. Massima serietà con i soldi, entro Natale devono avere tutti pagato, anzi portate qualcosa già stasera”, ma poi si presenta casualmente “senza portafogli”. Non importa se il fantacalcio prevede una quota di iscrizione di 100, 50, oppure 1 euro, l’evasore non pagherà. Spesso questa figura coincide con i giocatori che si piazzano negli ultimi posti della classifica e che vengono costantemente contattati da coloro che hanno vinto e a cui l’evasore deve dei soldi. I poveri “vincitori” dunque devono assistere così a continue scuse su quanto l’evasore abbia dei problemi e su quanto stia risparmiando per poter saldare il debito. E così passano tutta l’Estate ad autoconvincersi delle parole dell’evasore guardando su Facebook le foto di questo scatenato nelle più costose discoteche e immortalato nei più rinomati luoghi di villeggiatura. Un consiglio spassionato: statene alla larga.

E voi quali altri tipi di fantagiocatori irritanti conoscete?

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