Fabio Quagliarella vuole tornare a Napoli

L'attaccante ha confessato di voler riallacciare i rapporti con Mazzarri, ex compagni e tifosi azzurri

di Nadia Napolitano 1 dicembre 2012 11:33

Fabio Quagliarella sarebbe pronto a deporre le armi, fare ammenda e tornare a Napoli. Lo stabiese avrebbe confessato ad alcuni amici di provare una grande nostalgia per la sua terra, e d’essere disposto a riallacciare i rapporti con Walter Mazzarri, gli ex compagni di squadra, ma soprattutto con i tifosi partenopei. Il tutto, che sa un po’ di bufala, nasce dallo screzio nato tra l’attaccante ed il tecnico Alessio, reo di averlo sostituito in occasione di Milan-Juventus al 10′ della ripresa.

L’indiscrezione è stata lanciata dalla redazione di Sport Mediaset. A seguire l’estratto da ‘Speciale Calciomercato‘ (trasmesso su Mediaset Premium): “Quagliarella rivuole il Napoli, ma è difficile ipotizzare un suo trasferimento all’ombra del Vesuvio già a gennaio. La trattativa però può andare in porto il prossimo giugno: l’attaccante napoletano, protagonista di una brutta reazione nei confronti di Alessio durante l’ultimo Milan-Juventus, avrebbe confidato a persone a lui vicine di poter riallacciare i rapporti con Walter Mazzarri e con i tifosi napoletani e di essere stanco del trattamento riservatogli da Conte“.

Assurdo davvero se la notizia fosse in qualche modo confermata. E’ impensabile che l’attaccante, che ha speso due anni di sacrifici per scalare le gerarchie in bianconero, decida di mandare tutto all’aria per un battibecco da poco con il vice-allenatore. In secondo luogo, la società guidata da De Laurentiis siamo sicuri non lo reintegrerebbe mai in rosa, specie dopo tutto il caos scoppiato a seguito della sua cessione. Tra l’altro, se anche la dirigenza napoletana decisse, per un colpo di follia, di riprenderlo a bordo, cosa si aspetterebbe mai Quagliarella dal Napoli? Di certo Mazzarri non potrà mai garantirgli un posto sicuro nell’undici base, specie dopo la consacrazione di Edinson Cavani, idolo incontrastato della piazza, nonchè erede dello stabiese.

Fabio è senz’altro un buon attaccante, spesso protagonista di colpi geniali che non passano inosservati, ma è pur vero che nella sua unica stagione in azzurro non ha brillato come ci si sarebbe aspettato. Le vie del calciomercato sono infinite, ma dubitiamo fortemente che il popolo partenopeo sia disposto a riaccogliere a casa la pecorella smarrita.

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