Fabio Cannavaro: “Non è vero che ho giocato negli Emirati Arabi per soldi”

L'ex capitano della nazionale: "Si pensa e si dice che chi lascia tutto e viene qui lo fa solo per soldi. L'hanno detto pure a me. Ma è un'idea sbagliata. Il calcio degli Emirati non è un circo".

di Gianni Monaco 13 Novembre 2011 19:07

Non sono pochi i campioni che, dopo i 30 anni, decidere di giocare in campionati non certo prestigiosi come quelli europei. Basti pensare ai vari David Beckham (Los Angeles Galaxy, Usa) e Samuel Eto’o (Anzhi, Russia). Ma i casi che potremmo citare sono tanti altri, fra cui quello di Fabio Cannavaro, grande ex di Napoli, Parma, Inter, Juventus e Real Madrid. Il campione del mondo del 2006 ha concluso la sua carriera nell’Alahli di Dubai. Una scelta soprattutto economica. Cannavaro replica seccamente di no.

“Si pensa e si dice che chi lascia tutto e viene qui lo fa per soldi e basta. L’hanno detto anche per me. Ma è un’idea sbagliata. Il calcio degli Emirati non è un circo – ha spiegato al Corriere dello Sport l’ex difensore del Napoli. – Qui non si pagano dieci, quindici milioni per un calciatore. Qui – ha aggiunto Cannavaro – i campioni, i fuoriclasse non guadagnano più di due milioni di dollari a stagione e gli stipendi medi non superano i duecento-trecentomila dollari. Molto al di sotto, quindi, degli standard europei e spesso anche italiani”.

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