Cerci super non basta, Napoli-Fiorentina a reti bianche

di Flavio Li Volsi 24 Settembre 2011 22:44

Viola e azzurri si affrontano in uno stadio San Paolo gremito per l’occasione, in cui gli spettatori sembrano già aver dimenticato la sconfitta di Verona. È una bellissima partita quella che vede ad affrontarsi Napoli e Fiorentina, due squadre a paripunti, che però finisce a reti bianche. I novanta minuti di gioco sono stati dominati per i primi due terzi dalla squadra viola, con il Napoli rinvigorito a partire dal 60esimo.

PRIMO TEMPO – La partita inizia con una Fiorentina aggressiva, che fa molto possesso palla e il Napoli che sfrutta le ripartenze, facendo arrivare il primo brivido alla difesa viola quando Cavani va in scivolata verso la porta su di un pallone che non riesce a raggiungere. Pochi minuti dopo è il Napoli a prendere in mano il pallino del gioco, quando dalla destra Lavezzi passa tra due giocatori e la mette in mezzo, ma i difensori della Fiorentina fanno buona guardia. La Fiorentina regala sprazzi con scambi tra un ottimo Cerci ed un Jovetic che recupera un incredibile numero di palloni, nonostante sia investito stasera del ruolo di centravanti.

CERCI INCONTENIBILE – Dopo dei minuti in cui è il Napoli a farsi vedere di più i viola riprendono le redini del gioco, e al 22esimo non concretizza una bella azione corale, portata avanti da Cerci e Cassani, con quest’ultimo che però mette in mezzo un pallone rasoterra che nessuno riesce a prendere. Alessio Cerci è una furia, e due minuti dopo punta Dossena e lo dribbla in velocità, crossando dalla linea di fondo un pallone insidioso che però neanche questa volta viene raccolto. Sempre l’ex romanista continua a farsi vedere, al 31esimo parte dalla sua trequarti dribblando di netto un giocatore azzurro, partendo come un fulmine verso l’area avversaria e mettendola in mezzo. Dopo un rimpallo tra Jovetic e i difensori del Napoli la palla arriva a Montolivo, che tira dai 25 metri trovando i pugni di Montolivo. Ci riproverà Stevan Jovetic poco dopo in due occasioni, prima con un tiro rasoterra dal limite dell’area che sfiora i pali, poi da più lontano ma con De Sanctis che para senza difficoltà. L’occasione arriva per il Napoli quando è il 39esimo minuto: i partenopei riescono a sorprendere la retroguardia viola ma Cavani tira un diagonale di poco a lato. Un minuto dopo arriva una grande palla gol per la Fiorentina: Jovetic si conquista un calcio di punizione dalla sinistra, e alla battuta arriva di testa Natali che però trova uno strepitoso De Sanctis che para con una mano. Si chiude sullo 0-0 il primo tempo, che ha visto un’ottima Fiorentina a discapito di un Napoli in difficoltà come raramente lo è in casa.

LA RIPRESA – Il match riparte sulla falsariga del primo tempo, con Cerci sempre convincente mentre dall’altra parte si nota un insolitamente pessimo Gokhan Inler. Al quarto minuto del secondo tempo arriva la prima occasione della ripresa per la Fiorentina: Vargas affonda sulla sinistra e crossa trovando la respinta della difesa avversaria, ma il solito Cerci arriva fulmineo sulla ribattuta colpendo da posizione defilata e non trovando la porta. La Fiorentina continua a fare la partita, e all’11esimo arriva il terzo tentativo di Jovetic che tira da lontano ma trova la deviazione in angolo. A sfiorare il gol un minuto dopo è Riccardo Montolivo: servito in bello stile da Jovetic azzarda il tiro di prima da fuori area mentre la palla rimbalza, con quest’ultima però che va poco alta sopra la traversa. Il primo disimpegno per Boruc arriva al 60esimo, quando Gokhan Inler tenta un tiro dalla grande distanza che il portiere polacco riesce a deviare in angolo. I partenopei prendono coraggio e si ripetono poco dopo, quando Behrami perde palla al limite dell’area e Aronica costringe Boruc alla respinta in angolo. Il vento della partita è cambiato ed inizia un frangente in cui il Napoli staziona assiduamente nella metà campo viola ma senza mai riuscire a sfondare, così Mihajlovic decide di operare il suo primo cambio, facendo subentrare Houssine Kharja ad un buon Munari. Pochi minuti dopo anche Mazzarri decide di fare una sostituzione, facendo entrare l’ex Viola Santana al posto di Ezequiel Lavezzi.

FINALE – Nelle battute finali la Fiorentina si riprende e ad impensierire la difesa partenopea sono Cerci e Romulo, quest’ultimo che al 43esimo tenta il tiro dalla distanza trovando un ottimo De Sanctis.

La Fiorentina smentisce le voci che la vedono inferiore lontana dal Franchi, nonostante la partita finisca a reti bianche, mentre il Napoli non riesce a riscattare la sconfitta di Verona, non convincendo sotto il piano della lucidità.

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