Burdisso esprime le sue perplessità sul livello della Roma

L'argentino traccia gli obiettivi della squadra giallorossa per la prossima stagione.

di Alessandro Mannocchi 12 Luglio 2012 15:21

Sarà uno dei pilsatri della Roma targata Zeman. Ci riferiamo al difensore Nicolas Burdisso, che ha parlato in conferenza stampa dal ritiro di Riscone di Brunico.

“Vogliamo fare una stagione da protagonisti – esordisce così lo stopper argentino che analizza la situazione della squadra giallorossa – Questa squadra può crescere tanto. Abbiamo una squadra forte e molti giovani, quest’anno possono fare l’agognato salto di qualità. Vogliamo lottare fino in fondo”. Burdisso non nasconde comunque la superiorità della Juventus. “I campioni d’Italia sono più forti, ma noi non partiamo battuti. Stiamo facendo un grande lavoro, non solo sul piano fisico, ma anche sotto il profilo psicologico”.

Burdisso, che viene dalla rottura del legamento crociato, ha illustrato la sua attuale condizione fisica. “Mi auguro di tornare al top per inizio campionato. Il ginocchio adesso è ok: la lesione è guarita. Mi devo mettere a posto, pero’, fisicamente e tecnicamente, come il resto della squadra. Sono stato troppo tempo fermo. Ho giocato nell’ultimo mese, mentre tutti erano in vacanza, con la primavera del Boca. Mi sento bene, ma è ancora presto”.

Sul lavoro svolto sino ad ora con Zeman, Burdisso è chiaro: “Abbiamo lavorato ancora poco sulla fase difensiva e su quello che vuole Zeman. Dobbiamo migliorare molto in difesa, rispetto alla passata stagione. Ma è un dovere di tutti: nel calcio moderno si attacca e si difende in 11. Diverse cose lo scorso anno non sono andate bene. Ma adesso dobbiamo voltare pagina”.

Sui possibili protagonisti della prossima stagione, lo stopper argentino è categorico: “Questo deve essere l’anno di Lamela. Lui, come Osvaldo, Pjanic e Bojan devono dimostrare in questa stagione il loro grande valore”.

Burdisso chiude la conferenza stampa con quello che dovrà essere un vero e proprio monito per tutta la Roma. “Possiamo lottare per vincere lo scudetto, come è successo tre anni fa, quando non ci credeva nessuno. Non possiamo più sbagliare, comunque: questo è certo. La penso come Totti e come Bojan; ma anche come la società: siamo tutti nella stessa barca.Tutti vogliamo fare una stagione più che positiva, con nuovi acquisti o con i giovani in prima linea non importa. L’importante è lottare per i vertici della classifica”.

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