Barcellona, Lloris e Bale per il futuro

Victor Valdes non offre le stesse garanzie di un tempo mentre Abidal ha dovuto smettere obbligatoriamente. La società ha già trovato due sostituti all'altezza.

di Ernesto Vanacore 2 giugno 2012 15:11

Lo aveva detto anche Josep Guardiola, ormai ex allenatore del Barcellona, che nel calcio tutto è destinato a cambiare e a rinnovarsi. Così dopo aver lasciato i blaugrana con un bottino quasi pieno (13 trofei vinti sui 18 conquistabili in 4 anni di permanenza) e con la disperazione di Messi e compagni, è arrivato il momento di dare spazio ai giovani anche per qualche altra bandiera del club.

Primo tra tutti Eric Abidal (classe ’79), ormai da tempo destinato a lasciare il calcio giocato a seguito di un tumore al fegato, per fortuna guarito completamente, che lo ha costretto a due operazioni chirurgiche nel giro di due anni. Inizialmente la società aveva deciso di non investire molto per trovare un suo erede, ma a quanto pare la scelta è quasi obbligatoria.
Il prossimo uomo destinato ad occupare la fascia sinistra al Camp Nou sarà con ogni probabilità Gareth Bale (23 anni), esterno sinistro di proprietà del Tottenham. Le sue ottime doti fisiche gli consentono di ricoprire qualsiasi ruolo sull’out di sinistra, anche se la sua predisposizione tattica è molto offensiva. Ciò non toglie che possa giocare tranquillamente alla maniera di Daniel Alves (suo probabile compagno di reparto dall’altro lato del campo), concentrandosi maggiormente sulle continue sovrapposizioni da lui così tanto amate.
Vero (e unico) ostacolo alla trattativa è il prezzo elevato richiesto dal club inglese per la sua cessione (almeno 40 milioni di euro), mentre con lo stesso Bale sembra esserci già un accordo di massima.

Altro discorso è quello riguardante il portiere. Victor Valdes non sembra infatti in grado di mantenere gli alti standard che lo hanno portato a questi livelli. E’ pur vero che trent’anni non sono troppi per un estremo difensore ma i suoi continui svarioni non trasmettono al reparto arretrato la fiducia e la sicurezza necessaria per ottenere determinati obiettivi.
Proprio per rimediare a quella che è forse l’unica pecca della formazione più forte (o quasi) al mondo, la dirigenza del Barça ha puntato dritto sul portiere del Lione Hugo Lloris (classe ’86), titolare della nazionale francese. Anche qui il discorso è sempre lo stesso: l’impedimento alla conclusione della trattativa non è tanto la volontà del calciatore (è molto difficile per chiunque rifiutare il Barcellona) quanto il suo prezzo, che si aggira intorno ai 25 milioni di euro.

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