Antonio Conte parla dell’imitazione di Maurizio Crozza

Il mister è sicuro: "Mi deve una cena. Grazie a me è diventato così popolare"

di Nadia Napolitano 10 dicembre 2012 11:22

Antonio Conte ha ritrovato ieri la panchina della sua Juventus, dopo il lungo periodo di squalifica che lo aveva costretto al ‘gabbiotto’ per il coinvolgimento nello scandolo di Calcioscommesse, quando ancora era alla guida del Siena. Il condottiero sembra essere tornato in grande spolvero. I suoi, per l’occasione, hanno voluto rendergli omaggio con una vittoria, conquistata sul campo del Palermo con una rete a zero. Lichtsteiner buca la rete in onore del suo mister, che ha da sempre creduto nelle sue qualità. La pioggia, e la grandine caduta nell’intervallo, non hanno costituito un deterrente in grado di fermare la corazzata bianconera, sempre più in alto, a quattro punti dall’Inter, che, battendo il Napoli, si stanzia al secondo posto.

Il momento più divertente della giornata è arrivato negli studi di Stadio Sprint, quando, intervenuto ai microfoni di Rai 2, il tecnico leccese ha finito con l’esprimere il proprio giudizio personale sull’imitazione di Maurizio Crozza: “Come minimo mi deve una cena. Ho fatto schizzare alle stelle la sua popolarità“.

Umile come sempre, il mister puntualizza la cosa di tutta risposta ad Enrico Varriale, che gli chiedeva un commento spassionato della bella performance del comico. Mentre sul video scorrevano le immagini di Crozza, intento ad offrire una buffa e quantomai riuscita parodia del Conte, lo stesso sorrideva compiaciuto, ma in fondo infastidito, sottolineando che l’idea, a suo avviso, non sarebbe nata dallo sentenza che lo aveva condannato, bensì dalle splendide conduzioni tecniche di cui si era reso protagonista fino a quel momento. D’altronde, non è da tutti rianimare una squadra povera nel corpo e nello spirito, così come riuscire ad imprimerle la giusta forza da lontano, seguendola con occhio sempre vigile dal gabbiotto di turno.

Conte, in preda ad uno slancio di modestia, chiosa: “La mia squadra, la società e tutto il contorno hanno qualcosa di speciale. Io stesso ho qualcosa di speciale“. Tornando all’imitazione, l’allenatore conclude: “La cosa che mi fa più arrabbiare è sentire mia moglie che imita Crozza, che mi imita a sua volta“. Volete dare ancora una sbirciata all’imitazione? Ve la riproponiamo di seguito.

Antonio Conte parla dell’imitazione di Maurizio Crozza

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