Amichevoli internazionali, la rassegna

Non solo Italia-Francia, è stata la serata del trionfo di Ibra e del pari tra Olanda e Germania. Consueta goleada della Spagna a Panama.

di Antonio Pio Cristino 15 Novembre 2012 11:50

Non solo la giovane Italia di Prandelli, che perde ma non demerita contro la Francia di Ribery Gomis lasciando trasparire buone cose in vista del futuro ricambio generazionale; l’ultimo mercoledì dell’anno dedicato agli impegni delle nazionali ha tracciato un quadro ben preciso su ciò che si potrebbe gustare nella prossima annata calcistica.

SOLITA SPAGNA, SOLITI GOALS – L’avversario da battere sarà ancora una volta la Spagna di Vicente Del Bosque che nel ‘posticipo’ ddel mercoledì internazionale ha chiuso la sua gita a Panama con un eloquente 1-5. La ‘manita roja’ è un ceffone rifilato ai cugini centro-americani a firma dei campioni del Mondo e di Europa in carica, contraddistinti al solito dalle due anime del calcio iberico. E’ stata la serata della eco barcelloniana in camiseta roja con la doppietta di Pedro intervallata dal momentaneo 0-2 di David Villa a chiudere il match già nel primo tempo. La compagine madrilena ha battuto un colpo con il 0-4 di Sergio Ramos ad inizio ripresa, mentre il resto del territorio spagnolo è stato rappresentato dal rigore del basco Markel Susaeta, prima del definitivo 1-5 a firma di Gomez.

L’ALTRO BIG MATCH – Oltre a Italia – Francia, la serata di calcio internazionale presentava anche un interessante Germania – Olanda. La sfida tra due nazioni maestre del calcio europeo si è però chiusa con uno scialbo 0-0 e due esordi. Nelle fila degli ‘Oranges’, il mediano del Vitesse Van Ginkel ha disputato il suo primo incontro. Tra i teutonici si è visto invece per la prima volta Roman Neustadter.

Scoppiettante 4-2 della Svezia sull’Inghilterra con un Ibrahimovic versione deluxe autore di un poker nel quale spicca una spettacolare realizzazione in ‘rovesciata’ da posizione impossibile. La serata di gala si è tenuta in occasione dell’inaugurazione del nuovo impianto della capitale scandinava Stoccolma.

VIDAL ESPULSO – Il centrocampista juventino Vidal continua ad avere problemi con la sua nazionale. Nell’ultima gara disputata con la maglia del suo Cile infatti, il mediano ha rimediato una nuova espulsione per un brutto fallo mentre la nazionale sudamericana ha subito un netto 1-3 dalla Serbia. Un’altra grande del Sud America, il Brasile, ha ottenuto invece solo un pareggio (1-1, goal di Neymar) dalla sfida contro la Colombia disputata nel New Jersey. Per i verdeoro si è trattato del millesimo impegno ufficiale.

L’Argentina fa 0-0 in Arabia Saudita con Messi che non ha inciso dopo il grande spavento di qualche giorno fa (fucile puntatogli in faccia), mentre Cavani continua a segnare anche con la maglia dell’Uruguay nel 3-1 contro la Polonia.

DERBY – La sfida tra Repubblica Ceca e Slovacchia si è chiusa con la vittoria dei padroni di casa grazie ad un eloquente 3-0. Ad Oolomouc sono andati a segno Lafata, doppietta, e l’esordiente Dockal. L’Armenia ha superato 4-2 la Lituania in un confronto tra due ex repubbliche sovietiche, mentre i due derby tra le piccole nazionali europee, Andorra – Islanda e Liechtenstein – Malta, si sono chiusi rispettivamente sullo 0-2 e sullo 0-1. La Macedonia ha superato la Slovenia 3-2 in un incontro tra cugini balcanici.

RISULTATI A SORPRESA – Albania-Camerun è finita 0-0, mentre il piccolo Gabon ha fermato il Portogallo 2-2. La Scozia ha vinto solo 2-1 in Lussemburgo, così come la Grecia è stata corsara in Irlanda (0-1). Exploit della Costa d’Avorio in Austria (0-3), della Norvegia in Ungheria (0-2), della Bielorussia a casa di Israele (1-2), e dell’Ucraina in Bulgaria (0-1), infine la Svizzera si è imposta in Tunisia 1-2 nonostante il rigore fallito dal napoletano Inler. Sempre in Nord Africa si è registrata la vittoria della Bosnia in Algeria per 0-1.

GLI ALTRI RISULTATI – Cipro-Finlandia: 0-3; Georgia-Egitto: 0-0; Romania-Belgio: 2-1; Turchia-Danimarca: 1-1 (goal del pareggio danese dello juventino Bendtner); Emirati Arabi Uniti-Estonia: 2-1.

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