Zeman si prepara per l’Udinese e stuzzica ancora la Juve

Il tecnico boemo parla del match contro i friulani e dedica ancora qualche dichiarazione ai bianconeri.

di Ivano Sorrentino 27 Ottobre 2012 13:31

Dopo l’ottima vittoria ottenuta sul campo del Genoa, la Roma di Zdenek Zeman è pronta per affrontare l’Udinese in una gara sicuramente ostica per la squadra giallorossa. I friulani infatti sono reduci da un buon successo casalingo contro il Pescara e faranno di tutto per strappare almeno un punto dall’Olimpico contro una Roma che in casa sembra avere le sue maggiori difficoltà. Zeman dal canto suo è cosciente che la gara contro i bianconeri di Guidolin è ricca di insidie, e proprio per questo ha invitato i suoi giocatori alla massima attenzione:“E’ una buona squadra per me, è vero che ha cambiato tanto rispetto agli altri anni, ma anche due anni fa sono partiti con cinque sconfitte di fila e poi sono arrivati in Champions. Ho rispetto, è sempre una squadra che se la gioca”.

Alla viglia del match però sono ancora molti i dubbi legati alla formazione con cui Zeman deciderà di giocare, ed il reparto dove c’è maggiore concorrenza è sicuramente quello avanzato:”Certamente il ruolo di esterno di destra al momento spetta a Lamela, in caso di necessità spetta a Nico Lopez. Destro in questo momento è un giocatore che può fare sia centravanti o che esterno di sinistra, visto che finora nè lui nè Osvaldo riescono a esprimersi al meglio sulla fascia destra”. Tuttavia il boemo si lascia andare a qualche anticipazione sull’undici titolare:“Destro e Totti sono convocati entrambi, dunque utilizzabili. Dodò potrebbe partire titolare, altrimenti a partita in corso. Pjanic titolare? Faccio le mie scelte, dipende dalla forma e dell’avversario”.

Infine le ultime parole di Zeman sono tutte dedicate ad Agnelliche nei giorni scorsi aveva dichiarato che c’è il bisogno di un cambiamento radicale nel mondo del calcio:“Agnelli penso che abbia ragione, che ci vogliono riforme e che bisogna migliorare, il discorso è che lo dicono tutti, non è solo lui” le parole del boemo. “In vent’anni di calcio hanno avuto in mano loro e c’era tutto il tempo di fare le migliorie. Le tante partite? Mi piace quando si gioca, ripeto, finchè ho i giocatori a disposizione non c’è problema”.

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