Tg3 Piemonte: “I napoletani puzzano” (VIDEO)

Sotto accusa un servizio con insulti razzisti ai tifosi napoletani trasmesso sabato sera dal telegiornale regionale.

di Antonio Ferraro 22 Ottobre 2012 10:25

E’ bufera sul Tg3 Piemonte. Sabato sera, pochi minuti dopo le 19.30, il Tg regionale ha mandato in onda dai cancelli dell0 Juventus Stadium di Torino un servizio che aveva l’obiettivo di raccontare come i tifosi di Juventus e Napoli hanno vissuto la vigilia del big match a pochi minuti dal fischio di inizio. L’inviato era Giampiero Amandola.

Dai primi riflessi filmati ci si accorge che il servizio è pieno di offese nei confronti dei napoletani. Già dopo quaranta secondi, vengono inquadrati due tifosi juventini in primo piano che urlano sorridenti: “O Vesuvio lavali tu”. Ma è alla fine del servizio che avviene l’incredibile: Amandola intercetta un paio di tifosi bianconeri, che dicono: “I napoletani sono come i cinesi, li trovi dovunque”. Ma l’intervistatore risponde, quasi compiaciuto: “E voi li distinguete dalla puzza, con grande signorilità”.

Ecco il video del servizio (la parte discussa inizia al minuto 1:38):

Tg3 Piemonte: “I napoletani puzzano” (VIDEO)

Il servizio incriminato ha subito fatto il giro d’Italia grazie al web, scatenando la rabbia dei social network. Il Comitato di redazione della sede regionale della Rai di Torino si è scusato per gli “apprezzamenti irrispettosi nei confronti dei tifosi napoletani”, e ha aggiunto: “Il collega protagonista dell’episodio ha riconosciuto di essere incorso in un incidente dovuto alla fretta con la quale ha dovuto montare il servizio. Il tentativo di ironizzare sugli aspetti più beceri del tifo da stadio si è trasformato in una battuta infelice per la quale è giusto chiedere scusa”.

Sul Tgr Piemonte sono piovute accuse di razzismo, mentre i colleghi della Rai di Napoli hanno inviato una lettera di chiarimenti. Il caso sarà oggi all’esame di viale Mazzini. Sulla vicenda è intervenuto questa mattina anche il presidente dell’Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino, che ha invocato l’apertura di un procedimento alla sede piemontese dell’Ordine nei confronti di Giampiero Amandola. Il giornalista rischia pesanti sanzioni disciplinari, fino al licenziamento.

Commenti