Serie A: top e flop della 25° giornata

di Ernesto Vanacore 27 Febbraio 2012 20:50

Fuochi d’artificio nella venticinquesima di Serie A. Tra colpi di scena come quelli di Cagliari e Bergamo ci sono state anche piacevoli conferme (vedi Udinese e Napoli) e anche qualche piccola rivincita come nel caso della Lazio di Reja.
Di seguito vi proponiamo la nostra classifica dei migliori e dei peggiori del weekend di Serie A.

CLASSIFICA FLOP:

  • Terza posizione per Leonardo Bonucci della Juventus. Il difensore della Nazionale entra in campo come se non ci fosse e regala ai propri tifosi una prestazione orribile. Sfortunato sul vantaggio di Nocerino si rende protagonista di dormite colossali in difesa e perde la marcatura su Muntari in occasione del gol (non convalidato) del due a zero rossonero. Prandelli dovrebbe rivedere le sue scelte.
  • Medaglia d’argento per Marco Cassetti della Roma. C’è da dire che la squadra, in assenza del capitano e del suo vice, è sembrata davvero spaesata ma il peggiore in campo è stato sicuramente l’esterno difensivo (forse a parimerito con Osvaldo). Pecca di distrazioni enormi e gioca una partita ricca di imprecisioni, mettendo il cartellino rosso come ciliegina sulla torta. Da rivedere.
  • Il premio per il peggiore è tutto di Federico Balzaretti. Non si può dire che abbia giocato male, essendo sceso in campo per 80 secondi prima di rientrare negli spogliatoi. La sua espulsione segna il nuovo record della Serie A in termini di brevità e condanna, insieme all’aiuto dell’arbitro, il Palermo ad una sonora sconfitta in casa senese.

CLASSIFICA TOP:

  • Terzo posto per Luis Muriel del Lecce. Il giovane attaccante sta dimostrando tutto il suo valore con prestazioni di altissimo profilo e regala ai suoi uomini tre punti fondamentali in casa del Cagliari. Ogni qualvolta entra in possesso di palla fa tremare la difesa avversaria e sigla un bellissimo gol di piatto destro. Lui è di proprietà dell’Udinese e chissà che l’anno prossimo non venga seguito da qualche big d’Europa.
  • Al secondo posto troviamo Rodrigo Palacio del Genoa. Il match contro il Parma si complica in modo quasi inevitabile sul secondo gol di Floccari, ma il campione argentino risolve il problema con una grandissima doppietta (di cui un gol segnato al 95esimo). Una prestazione da vero trascinatore, peccato che non sia più tanto giovane.
  • Medaglia d’oro per German Denis dell’Atalanta. La sua tripletta rifilata alla Roma è semplicemente spettacolare e dimostra quanto a Napoli e a Udine si siano sbagliati sul suo conto. Grinta e talento di un grande campione costringono i giallorossi ad inchinarsi di fronte al Tanque, adesso davvero meritevole di questo soprannome.
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