Serie A: top e flop della 14° giornata

In attesa dell'ultimo match della spezzettatissima giornata di Serie A, che termina con Lazio - Novara, vi proponiamo i migliori e i peggiori, coloro che hanno fatto sorridere o piangere i propri tifosi.

di Ernesto Vanacore 5 Dicembre 2011 13:48

Questa giornata è stata forse quella che ci ha riservato il maggior numero di sorprese, dalla vittoria dell’Udinese alla disfatta della Roma.
Eccovi la nostra classifica dei top e dei flop della 14esima di Serie A.

CLASSIFICA TOP:

  • La Fiorentina vince, convince e porta la Roma sull’orlo della crisi. Il confronto tra gli allenatori lo vince Delio Rossi, che mettiamo al quarto posto. Il tecnico viola mette una squadra in campo determinata e compatta che, con un po’ di fortuna, domina gli avversari e a tratti li ridicolizza. CONDOTTIERO
  • Al terzo posto mettiamo il solito Claudio Marchisio. E’ il simbolo di questa Juve rinata e in campo è padrone della mediana nonostante l’assenza di Pirlo e segna anche un gol. I bianconeri sono sempre più cinici e dimostrano che lo scudetto non è mai stato così vicino negli ultimi anni. TRASCINATORE
  • Il colombiano Victor Ibarbo occupa il secondo gradino del podio grazie al gol più bello della giornata.  Un altro giocatore, probabilmente, si sarebbe accontentato del corner appena guadagnato. Invece lui salta tutti e va in porta con il pallone, regalando a Ballardini i primi tre punti alla guida del Cagliari. PRODIGIO
  • Il primo gradino è tutto per Mauricio Isla. Il centrocampista dell’Udinese regala ai friulani la vittoria sull’Inter a San Siro con uno splendido gol. In più il cileno ci mette tanta grinta, abbinandola a giocate di alta classe. Nei giorni prima della partita si era parlato di un suo trasferimento lontano da Udine, e lui risponde così. SUPERBO

CLASSIFICA FLOP:

  • Al quarto posto troviamo Eusebio di Francesco. L’allenatore del Lecce deve salvare la panchina contro il Napoli, ma non riesce a salvare nemmeno la faccia. Viene espulso nel finale e saluta in anticipo la sua avventura salentina. Muriel prova a salvarlo ma lui ha toppato clamorosamente, lasciando la sua squadra ultima in classifica. DELUDENTE
  • Kakhaber  Kaladze si prende il terzo posto tra i peggiori del weekend. Contro i suoi ex compagni delude, come un po’ tutto il Genoa, e si fa cacciare fuori. DISORIENTATO
  • Al secondo posto troviamo due protagonisti della sconfitta dell’Inter: Javier Zanetti e Giampaolo Pazzini. Il primo riceve la prima espulsione della sua vita, rompendo il suo tentativo di entrare nei World Records, e aggiunge un’altra sconfitta al suo Palmares. Il secondo gioca davvero male e si fa testimone del momento negativo degli attaccanti nerazzurri. In più sbaglia anche il rigore del possibile pareggio nel finale. IRRICONOSCIBILI
  • Il gradino più alto del podio non può che spettare all’A.S. Roma. L’unico a “salvarsi” è Daniele De Rossi, che gioca al meglio nonostante la squadra non giri per nulla. Per il resto non si salva nessuno: Bojan, Gago e Juan rimediano tre espulsioni tanto nette quanto evitabili e Luis Enrique si prende tutte le critiche del caso, comprese quelle di Totti e Osvaldo che hanno visto la partita con la sofferenza di chi sa che avrebbe potuto dare qualcosa in più. SCANDALOSA
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