CLAMOROSO: Livorno-Spezia combinata dalla mafia! (FOTO)

Un blogger francese lancia la soffiata cinque ore prima della gara

di Nadia Napolitano 10 Ottobre 2012 10:10

La notizia della presunta combine tra Livorno-Spezia (finita 5 a 1 per i liguri) arriva direttamente dalla Francia: un blogger transalpino, avvalendosi di Facebook, ha fatto sapere in anteprima che la partita sarebbe stata truccata dalla mafia. Il profilo, denominato ‘Pronostiqueur Pro: Le Dieu des Pronos’ (che modestia), intorno alle 17.45 di lunedì sera scriveva sicuro: “Annonce urgente: mettez tout sur Spezia a 3.55, le match est acheté, Livourne va leur offrir le match, la mafia est dans le coup. l’info est totalement sur” (trad. ‘Annuncio urgente: puntate sullo Spezia a 3.55, la partita è stata acquistata, il Livorno ha offerto il match, la mafia è complice. L’informazione è totalmente sicura’, ndr.).

L’esperto ci ha azzeccato perfettamente: chi ha puntato 10 euro, ne ha conquistati 35. Chi ne ha giocati 100, si è portato a casa la bellezza di 350 euro. La vittoria dello Spezia, fin troppo rotonda per essere combinata, era quotata a 3.50: difficile da pronosticare la buona riuscita della squadra ligure, appollaiata a 10 punti, contro il Livorno a quota 16, secondi in classifica.  Sin dal 10′ di gioco, l’arbitro ha espulso il portiere toscano per aver falciato un attaccante avversario. Rigore sacrosanto e rosso diretto a Mazzoni, che, nella colluttazione, ha rimediato due costole rotte (ed è stato trasportato d’urgenza all’ospedale).

La cronaca della gara, postata sul sito dello Spezia, recita così: “Dopo 1 minuto di recupero, squadre negli spogliatoi: Spezia che stravince il derby in casa del Livorno, un 5-1 senza replica, anche condizionato dall’espulsione al 10’ del portiere Mazzoni, ma le Aquile non hanno concesso nulla“. Il calcio è davvero una truffa? Forse, ma non tutto. Ricordiamo che nella Serie B italiana militano 22 squadre, di cui 10 ancora scontano le penalizzazioni per lo scandalo del calcioscommesse. Sarebbe da stupidi ricascarci con tutti i riflettori puntati addosso. Intanto, ecco a voi la prova fotografica del post pubblicato dall’esperto francese sul social network.

Voi lo ritenete possibile? Commentate in tanti.

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