Pozzo non molla: “Per il terzo posto ce la giochiamo”

Il presidente del club friulano è deluso per la rimonta subita dal Napoli ma non si dà per vinto ed è sicuro che la sua squadra lotterà fino alla fine per la terza posizione.

di Ivano Sorrentino 19 marzo 2012 12:58

La lotta per il terzo posto sta affascinando il pubblico quasi più di quella per lo scudetto. Napoli Lazio e Udinese infatti si stanno dando battaglia,dando vita ad una lotta a tre che non si vedeva da numerosi anni nel nostro campionato. Le tre squadre infatti sanno benissimo che il raggiungimento della Champions porterebbe nelle casse dei club una ventata di aria fresca, oltre che la possibilità per i giocatori di misurarsi su un palcoscenico continentale.

Ieri infatti Napoli e Udinese hanno dato vita ad un bellissimo spettacolo, dando dimostrazione di grande furore agonistico. Alla fine però non sono mancate le polemiche dei dirigenti friulani che non hanno condiviso sopratutto la scelta dell’arbitro di espellere Fabbrini. Il patron bianconero Pozzo però, si sente comunque di stemperare la tensione, sottolineando la buona prova della squadra allenata da Guidolin: “Dispiace essere stati rimontati perchè avevamo giocando benissimo per oltre un’ora. Il Napoli però è una grande squadra e, anche grazie alla superiorità numerica, si è fatta forza ed ha rimontato proprio nel finale. Nonostante questo risultato non proprio positivo sono convinto che la squadra continuerà a lottare e ad esprimersi su buoni livelli. Il terzo posto è un traguardo importantissimo e sono convinto che lotteranno sino alla fine per raggiungerlo”

Il presidente poi dice la sua anche riguardo all’eliminazione dall’Europa League subita dagli olandesi dell’AZ: “Ci tenevamo molto all’Europa League e ci dispiace essere stati eliminati. Ritengo comunque che la squadra possa trarre giovamento da quest’eliminazione concentrandosi al meglio sul campionato. Faccio comunque i complimenti agli olandesi per il passaggio del turno e sopratutto per la grande cornice di pubblico che ci ha accolto nel loro stadio. Uno dei miei obbietti è ricreare questo modo di vivere il calcio anche nella mia società, anche se devo dire che il pubblico friulano in quanto a sportività è tra i primi in Italia”.

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