Pallone d’Oro, figuraccia Mourinho: bugia per saltare la cerimonia

Il tecnico aveva detto di voler restare a Madrid per preparare la gara con il Celta. Invece, era alla partita del figlio.

di Antonio Ferraro 9 Gennaio 2013 20:51

Pur essendo uno dei tre candidati alla vittoria del premio come miglior allenatore del 2012 (assegnato a Del Bosque), lunedì Josè Mourinho non si è presentato al Galà del Pallone d’Oro. Il tecnico portoghese aveva giustificato la sua assenza sostenendo che per lui era fondamentale restare a Madrid per preparare al meglio la sfida contro il Celta di stasera in Copa del Rey (andata 2-1 per la squadra di Vigo).

Motivazione all’apparenza legittima, se non fosse che alla cerimonia di Zurigo erano presenti ben cinque giocatori del Real Madrid: Casillas, Ronaldo, Sergio Ramos, Xabi Alonso e Marcelo. La scusa dell’allenamento in vista della gara di coppa, dunque, non poteva reggere.

La faccenda ha insospettito As, che ha deciso di vederci chiaro. E, così, dopo qualche pedinamento, lunedì sera i cronisti del quotidiano spagnolo hanno pizzicato il portoghese a vedere la partita della squadra del figlio, nel quartiere madrileno di Hortaleza. L’episodio ha mandato su tutte le furie Florentino Perez, che ha visto nel comportamento del tecnico l’ennesimo affronto al club.

L’assenza di Mourinho, inoltre, ha causato non pochi imbarazzi alla Fifa durante la cerimonia di lunedì. Alla proclamazione dei vincitori dei premi del Galà, infatti, si usa inquadrare i visi dei candidati al premio. Mancando lo ‘Special One’, però, nel riquadrino accanto a quelli di Del Bosque e Guardiola compariva semplicemente una foto del portoghese.

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