Moratti furioso: “Ieri non è stata una partita, preferisco non commentare”

di David Spagnoletto 6 Febbraio 2012 17:10

Roma-Inter 4-0 rispecchia fedelmente l’andamento della gara di ieri all’Olimpico. Quella fra giallorossi e nerazzurri è stata l’unica partita di questo campionato fra le prime della classifica, in cui si è visto un netto dominio di una squadra sull’altra.

Dominio che alla squadra di Luis Enrique non è stato riconosciuto solo dall’ambiente giallorosso o dai cronisti super partes, ma dallo stesso ambiente nerazzurro. Il presidente dell’Inter, Massimo Moratti, infatti ha giudicato così il match:

“L’ultima nostra partita non é stata una partita, quindi dal punto di vista calcistico preferisco non dare un giudizio. Qualcuno è bene che si renda conto che il campionato non è finito ed è bene che ci metta l’anima, perché bisogna fare ancora molto bene. Per il resto la gara di ieri non è una partita da giudicare perché altrimenti sarebbe troppo cattivo il giudizio. Se ho sentito Ranieri? No, come non ho sentito nessuno dopo la sconfitta di ieri”.

Parole amare quelle del massimo dirigente della Beneamata, che fanno seguito a quelle del suo difensore Ivan Ramiro Cordoba, che a Inter Channel ha detto:

“Sembrava che non riuscissimo a capire bene quale fosse il loro modo di giocare, arrivavamo in ritardo da tutte le parti, ma al di là di questo riuscivamo a chiudere bene e se forse avessimo avuto un pizzico di fortuna in più avremmo anche potuto fare male. Poi quando prendi un gol su palla inattiva ti cambia tutto. In generale loro hanno impostato un tipo di gioco che ci ha fatto male”.

Dopo la vittoria nel derby contro il Milan, l’Inter sembra aver (ri)smarrito sé stessa. Nelle ultime tre partite, la formazione di Ranieri ha guadagnato un solo punto contro il Palermo, perdendo le ultime due trasferte. A preoccupare, però, sono anche i gol subiti: ben 9 negli ultimi tre incontri.

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