Messi e il tabù Chelsea

L'attaccante argentino non ha mai fatto gol ai Blues.Precedenti favorevoli al Barça

di Alessandro Mannocchi 18 Aprile 2012 16:47

E’ il giocatore più forte al Mondo. Stiamo parlando di Leo Messi che stasera sarà protagonista della semifinale di Champions League tra Chelsea e Barcellona. La squadra londinese è un vero e proprio tabù per la Pulce, visto che non è riuscito mai bucarla.

L’attaccante argentino infatti, nei 6 precedenti allo Stamford Bridge non ha mai fatto gol. Vero è che i numeri sono tutti dalla parte di Messi, che sta vivendo la sua migliore stagione di sempre. Al momento sono 63 le reti segnate dal n°10 blaugrana in 52 partite disputate tra Liga e coppe. Messi inoltre è il capocannoniere della Champions con 14 bersagli all’attivo. Un gol a Londra potrebbe risultare davvero pesante nell’economia della qualificazione.

Il Barcellona in Inghilterra contro i blues ha da sempre una tradizione favorevole. Nel 2005/06 i catalani si imposero 2-1 a Londra mentre in casa impattarono 1-1. Quell’anno fu trionfo spagnolo in finale contro l’Arsenal.

Nella stagione successiva Barcellona e Chelsea si incontrarono nella fase a gironi: all’andata successo inglese 1-0, al ritorno pareggio 2-2. Anno disgraziato per entrambe visto che saranno eliminate dal Liverpool.

Torniamo indietro di 3 anni, alla stagione 2008/09. Anche allora era semifinale tra blaugrana e inglesi. All’andata fu 0-0 al Nou Camp, risultato che lasciava molta incertezza per la gara successiva. Il Chelsea partì subito forte e si porto in vantaggio quasi subito con Essien. Poi l’arbitro Ovrebo si rese protagonista, negando tre rigori solari ai Blues. Tuttavia l’1-0 consentirebbe ai padroni di casa di accedere alla finalissima di Roma. Al minuto 93 accdde l’incredibile: assist di Messi per Iniesta, che con un tiro meraviglioso zittisce lo Stamford Bridge.Quella coppa se la aggiudicherà il Barça, che sconfisse il Manchester United con Messi protagonista e autore del secondo gol.

Se la Pulce stasera dovesse segnare, infrangerebbe forse l’unico tabù rimastogli. Dopodichè dovrebbe superare solo se stesso.

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