La nazionale di Prandelli in visita da Napolitano: “Uniti contro le difficoltà”

La nazionale italiana è stata ricevuta al Quirinale da Napolitano, nell'ambito dell'anniversario dei 150 anni dell'unità d'Italia. Interessante scambio di battute tra Buffon e Napolitano, che ha ringraziato gli azzurri di aver vinto la Coppa del Mondo, non appena fu eletto Presidente nel 2006.

di Simona Vitale 15 novembre 2011 11:06

Gli azzurri di Cesare Prandelli, che stasera affronteranno l’Uruguay in amichevole allo stadio Olimpico di Roma, hanno fatto visita al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Un incontro simbolico, in occasione dell’anniversario dei 150 anni della realizzazione dell’unità d’Italia, al quale perà C.T. e giocatori hanno riservato molta attenzione.

La squadra, capitanata da Buffon, è stata ricevuta dal Presidente del salone degli specchi. Proprio il portierone azzurro è stato protagonista di uno scambio di battute con Napolitano: “E’ un grandissimo onore essere qui con lei, Presidente, per questo saluto in occasione della partita di questa sera per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia. Siamo una popolazione e una Nazione ancora giovane e questo a volte ci fa cadere. Questa popolazione ha bisogno dell’appoggio di una classe politica coesa, colta e responsabile e di uno Stato presente da lei rappresentato e dalla sua figura pulita e capace. Tutti noi attendiamo delle risposte per ripartire dopo momenti di grandissima difficoltà. Noi cercheremo di fare il nostro sul campo e di onorare il nome dell’Italia sempre e comunque” ha dichiarato Buffon.

“Buffon lei è un portiere ma con questo discorso ha fatto gol” ha replicato Giorgio Napolitano che ha poi aggiunto: “Per la nazionale di calcio l’Italia è stata motore e ispirazione, avete fatto in molte occasioni onore al Paese e continuerete a farlo a partire da questa sera. Vi ringrazio perchè ero stato appena eletto Presidente e mi avete fatto vincere il Mondiale del 2006. Mi dispiace che non ci siano Mondiali anche nel 2013 per chiudere con un’altra vittoria. Vi seguirò fino a che avrò forza e sono sicuro che saprete tenere alta questa bandiera che ora consegno al vostro capitano”.

Buffon ha poi presentato il resto della squadra e il tecnico Prandelli al Presidente, al quale ha anche consegnato un pallone e una maglia azzurra.

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