La Juve è campione e Del Piero scrive una poesia

Il capitano si è lasciato andare alla scrittura di alcuni versi per celebrare il traguardo raggiunto.

di Ivano Sorrentino 7 Maggio 2012 11:47

Alessandro Del Piero è sicuramente uno degli artefici del successo della Juventus. Il capitano infatti ha dimostrato ancora una volta grandissimo attaccamento alla maglia anche in quella che potrebbe essere la sua ultima stagione nel club bianconero. Proprio per questo a fine partita Del Piero si è improvvisato anche poeta e sul suo sito ufficiale ha scritto una vera e propria poesia:

“Quando vincevamo, sempre. Sul campo, più di tutti.
Quando siamo caduti.
Quando non sapevamo che fine avremmo fatto.
Quando l’abbiamo saputo, e l’abbiamo accettato. Lottando per rialzarci.
Quando siamo entrati in campo a Rimini.
Quando gli altri festeggiavano.
Quando noi stavamo a guardare.
Quando speravano che non saremmo mai tornati.
Quando abbiamo cominciato a risalire.
Quando non riuscivamo a ritrovare la strada.
Quando l’abbiamo ritrovata: vincendo.

Questa è la nostra festa, conquistata fino all’ultima goccia di sudore. 
E’ la festa di tutti quelli che ci hanno sempre creduto. 
E’ la festa di tutti voi tifosi juventini che al posto di abbandonarci avete fatto sentire ancora più forte la vostra voce. 
E’ la festa di quelli che hanno esultato per un gol in serie B come per quello che è valso lo scudetto. 
E’ la festa, perché no, degli avversari (non tutti) che ci hanno sempre rispettato. 
E’ la festa di Balzaretti, Belardi, Bianco, Birindelli, Bojinov, Boumsong, Buffon, Camoranesi, Chiellini, De Ceglie, Giannichedda, Giovinco, Guzman, Kovac, Lanzafame, Legrottaglie, Marchionni, Marchisio, Mirante, Nedved, Palladino, Paro, Piccolo, Trezeguet, Venitucci, Zalayeta, Zanetti, Zebina. All. Deschamps.
 
E doveva finire così, non ho mai smesso di crederci.
Grazie a tutti, ragazzi. Godiamocela, ce la siamo meritata.
Io c’ero, voi c’eravate. Noi c’eravamo. E ci siamo, finalmente.
Siamo tornati.

Alessandro.

Insomma l’attaccante dimostra di saperci fare anche con la penna ricordando i tempi difficili della Juventus in serie B, oggi quei momenti sono però solamente un brutto ricordo.

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