La guerra dell’Espanyol contro i piccioni

I volatili rovinano il campo dello stadio del club catalano. Per risolvere il problema, i dirigenti hanno trovato una soluzione particolare.

di Antonio Ferraro 24 marzo 2013 0:39

Da un po’ di tempo a questa parte il nemico numero uno dell’Espanyol non sono gli odiati cugini del Barcellona, ma, udite udite, i piccioni.

Eh sì, perché da alcuni mesi il terreno di gioco e le tribune dello stadio Cornellà-El Prat sono presi di mira da stormi di colombi, i cui escrementi bruciano l’erba e corrodono le poltroncine.

L’impianto che ospita le gare casalinghe dei catalani è stato inaugurato solo quattro anni fa (2 agosto 2009). Si tratta di un gioiello da 40 mila posti costato la bellezza di 65 milioni di euro (l’Uefa gli ha assegnato 4 stelle). Un patrimonio che l’Espanyol intende salvaguardare con ogni mezzo, incluso il ricorso ad altri uccelli.

La dirigenza del club, infatti, ha deciso di ingaggiare una squadra di falchi da mettere a guardia dello stadio. Un team di rapaci d’area di rigore (e non solo) allenato dal falconiere Miguel Zambrana, accanito tifoso dell’Espanyol. Chissà se grazie a questa soluzione le performance dei biancoblu di Barcellona riusciranno finalmente a…spiccare il volo.

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