Juventus Stadium distrutto: “I napoletani devono stare in carcere”

Napoli risponde: "Donne e bambini aggrediti da ultras juventini"

di Nadia Napolitano 21 Ottobre 2012 10:23

Juventus-Napoli ha conosciuto il trionfo dei bianconeri per 2-0: gol rifilati nelle ultime battute della ripresa da due panchinari entrati non di certo per stravisare la partita, fin troppo brutta e scarsa d’emozioni per poter decretare un vincitore che meritasse sul serio. Cacares e Pogba segnano rispettivamente da calcio d’angolo (in realtà, secondo la desamina della moviola, l’arbitro avrebbe dovuto optare per una punizione e non per il corner), e su un tiro di controbalzo calciato da un ragazzino tanto dotato quanto acerbo.

La guerra, quella che avrebbe dovuto consumarsi solo sul campo, ha preso forma anche tra i supporters delle due fazioni. Purtroppo, la partita ci ha abituati, nel tempo, ad episodi come questi. Le tifoserie si aggrediscono verbalmente e fisicamente, finiscono a ricoprirsi di insulti, e fanno a gara a chi meglio riesce a colpire l’altro con efficacia. Ditemi voi se è calcio questo.

Sulle pagine virtuali di ‘Tuttojuve.com‘, arriva un’accusa diretta ai napoletani, artefici di aver distrutto una parte del nuovissimo ed ultra-tecnologico Juventus Stadium. Stando a quanto si legge, un gruppo di facinorosi azzurri si sarebbe avventato con ferocia sui sediolini degli spalti, rendendoli inutilizzabili. I napoletani avrebbero poi raso al suolo le toilette, imbrattato muri ed introdotto all’interno dell’impianto biglie di vetro, che avrebbero potuto essere lanciate in qualsiasi momento sui giocatori in campo, ferendoli anche in modo piuttosto grave.

Ecco un estratto dell’articolo in questione: “Si parla di costruire nuovi stadi, confortevoli, riscaldati, a misura di famiglia, ma questi barbari tifosi azzurri meriterebbero di guardare la partita al fresco, nelle patrie galere. Allo Juventus Stadium si sono alternate decine e decine di tifoserie, ma mai si era verificata una vergogna simile. Il primato dell’inciviltà e dell’ignoranza va a questi tifosi napoletani. In questo sì, si sono dimostrati Campioni d’Italia“.

A loro volta, da Napoli piombano all’indirizzo torinese ulteriori accuse. Antonio Montagna, segretario del Napoli Club Parma Partenopea, ha sollevato un polverone importante circa un’aggressione subita da alcune famiglie napoletane a bordo di un autobus. Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, Montagna ha dichiarato: “Purtroppo devo segnalare che siamo stati aggrediti nell’area di servizio di Tortona da un gruppo di tifosi della Juventus ultras Marche con bastoni, mazze da baseball e cinture. Credo che sia stata un’aggressione premeditata. Sul nostro pullman c’erano anche donne, anziani e bambini. Appena lasciato l’autogrill, abbiamo chiamato subito la polizia ed abbiamo denunciato l’accaduto“.

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