Il Malaga escluso dalle coppe europee

Un anno di squalifica, forse due. Il Fair Play finanziario si abbatte sul Malaga dello sceicco Al-Thani

di Antonio Pio Cristino 23 dicembre 2012 15:45

Lo spettro del fair play finanziario potrebbe abbattersi a breve sui destini di molte compagini calcistiche europee, ma nel frattempo la UEFA non lesina di comminare sanzioni esemplari già a partire dalla prossima stagione. Il Malaga CF è stata la prima vittima illustre del pugno duro adottato dalla massima istituzione calcistica europea.

Il club spagnolo presieduto dallo sceicco Al-Thani, sempre più in odore di disimpegno, è stato bastonato dalla disciplinare dell’UEFA con l’esclusione di un anno da qualsiasi competizione continentale. Il Malaga infatti avrebbe contratto troppi debiti in particolar modo verso i propri tesserati, e dinanzi alla prospettiva di non poterli onorare anche entro il prossimo 31 marzo, la sanzione potrebbe aumentare addirittura fino a due anni. La pena entrerà in vigore nel primo anno utile di qualificazione della compagine andalusa o all’Europa League o alla Champions League che, stando all’attuale classifica delLa Liga, potrebbe essere già nel 2013.

La situazione del club andaluso è paradossale. Il Malaga infatti era stato rilevato dallo sceicco del Qatar, che nell’estate del 2011 ha provato a rinforzarlo per farlo entrare tra le grandi di Spagna. I risultati dell’ultima stagione però non sono stati tali da rispettare le aspettative nonostante la qualificazione ottenuta in Champions League, mentre i primi problemi di tenuta economica cominciavano già a manifestarsi. Tuttavia dopo un’estate di sofferenze, il Malaga ha cominciato e sta continuando un 2012/13 all’insegna degli ottimi risultati ottenuti sia in campionato sia in Champions League.

La pena comminata potrebbe dare inizio ad una sostanziale smobilitazione nonostante il club biancoceleste sia ancora in lizza per il quarto posto nelLa Liga, e si appresti a giocare la doppia sfida valida per gli ottavi di finale di Champions League contro il Porto. I maggiori club europei si potrebbero presentare da un momento all’altro alla porta delLa Rosaleda per accaparrarsi i gioieli a disposizione di coach Manuel Pellegrini, tra i quali Isco, Diego Buonanotte, il portiere Caballero, il mediano Eliseu e vecchie glorie quali Demichelis, Joaquìn, Toulalan, Saviola Santa Cruz.

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