Forlan è finalmente pronto: “sarò l’arma in più”

di Ivano Sorrentino 27 Dicembre 2011 16:34

Sembra finalmente tornato in forma l’attaccante dell’Inter Diego Forlan, che questa mattina, in occasione della ripresa degli allenamenti, si è concesso ai microfoni della stampa. L’attaccante uruguaiano fu acquistato da Moratti per sostituire la partenza del camerunense Eto’o ma, dopo un ottimo esordio, Forlan si infortunò gravemente l’11 ottobre, non potendo così dare il suo contributo all’Inter sopratutto nella crisi attraversata dalla formazione milanese.

Ora però il giocatore sembra aversi lasciato totalmente alle spalle l’infortunio, uno dei più gravi della sua carriera, e sembra prontissimo a dare il suo contributo: “Sto bene. Molto bene. In fondo, questo infortunio, per assurdo, si è rivelato positivo perché mi ha permesso di riposare abbastanza, di tirare un po’ il fiato. Ora ho ripreso ad allenarmi con la squadra e a giocare. Speriamo solo di fare bene.”Inoltre l’attaccante ha commentato la scelta del tecnico Ranieri di non impiegarlo subito dopo il recupero dall’infortunio: “E’ l’allenatore che decide. Lui sa quello che è meglio fare. Ha una esperienza di tanti anni. Insieme ai medici, prende le scelte giuste per me e per la squadra. Sono tranquillo e sereno”

Il giocatore inoltre tiene a smentire categoricamente alcune voci che lo vedevano al centro di un possibile trasferimento nel mercato di gennaio, sottolineando come a Milano abbia trovato un ambiente sereno e tranquillo dove poter lavorare. L’obbiettivo di Forlan rimane dunque quello di ritornare al goal nel più breve tempo possibile, trovando una buona continuità in zona rete. L’attaccante però è convinto che grazie all’apporto dei suoi compagni di reparto le punte dell’Inter torneranno ben presto a segnare un buon numero di reti utili per racimolare ancora terreno in ottica campionato. Infine Forlan spende qualche parole anche sul Marsiglia, prossimo avversario dei nerazzurri in Champions, sottolineando come i francesi non debbano essere assolutamente sottovalutati avendo dimostrato di essere una buona squadra.

Commenti