Follia Milan, l’11 titolare sognato da Pep Guardiola

Spazio alle giovani promesse del calcio internazionale: la rivoluzione è già in atto

di Nadia Napolitano 14 Ottobre 2012 10:48

Il Milan sogna ad occhi aperti e, tra addii di senitori e cessioni di lusso, insegue il desiderio di portere Pep Guardiola sulla panchina rossonera. L’ex tecnico blaugrana non ha nè confermato, nè smentito le voci che circolano sul suo conto, preferendo rimandare il discorso a data da destinarsi. Qualora il suo arrivo dovesse concretizzarsi, la squadra subirebbe una trasformazione che rivoluzionerebbe completamente l’assetto dell’organico attuale.

Puntare sui giovani è quanto bisogna fare in certi casi, specie se la scelta tecnica ricadesse proprio sullo spagnolo. Come sarà il nuovo Milan? TuttoSport, noto quotidiano di informazione sportiva, ipotizza ad 11 ideale che ne farebbe la formazione più svecchiata in circolazione. Tra i pali Gabriel (classe 1992). In difesa, De Sciglio (classe 1992), Dedè (classe 1988, difensore del Vasco de Gama e della Nazionale brasiliana), Yanga Mbiwa (classe 1989, difensore del Montpellier e della Nazionale francese), Willems (classe 1994, difensore del PSV Eindhoven e della Nazionale olandese). A centrocampo, Strootman (classe 1990, centrocampista del PSV Eindhoven e della Nazionale olandese), Obiang (classe 1992, centrocampista della Sampdoria di origine equatoguineana), Montolivo (classe 1985). In attacco, El Shaarawy (classe 1992), Pato (classe 1989), Isco (classe 1992, attaccante del Malaga).

Che ne dite? Questi innesti possono bastare per tornare ai vertici? Cosa più importante sarebbe ritrovarsi Guardiala alla guida tecnica. Con lui in panca, il Milan potrebbe di certo ritrovare quella mentalità vincente che si è un po’ perso per strada nell’ultimo biennio. L’opera di svecchiamento, proprio come successo in casa Juventus a suo tempo, provoca una flessione sicura a medio-lungo termine. Ma, oltre il buio, c’è sempre la luce: basta solo non perdersi d’animo.

Il messaggio va rivolto soprattutto ai tifosi: perdere la pazienza non aiuta. Saranno loro a dare la giusta spinta alla squadra perchè tutto venga superato nel migliore dei modi e nei più brevi tempi possibili. Il sogno, abbiamo ragione di credere, potrebbe avverrarsi prima di quanto pensiate.

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