Europa League, le qualificate del penultimo turno

Atletico Madrid, Viktoria Plzen, Fenerbahce, Borussia Moenglabdach, Newcastle, Bordeaux, Napoli, Dnipro, Genk, Sparta Praga, Lazio e Twente passano il turno.

di Antonio Pio Cristino 23 Novembre 2012 10:45

Non solo l’impresa del Napoli, che a venti secondi dal termine e in dieci uomini ha guadagnato il rigore della qualificazione con Cavani, siglandolo con lo stesso uruguaiano ed entrando nella storia come ultima squadra ad aver vinto nello storico ‘Rasundastadion’ dell’AIK Stoccolma, la tana della vittoria dei Mondiali 1958 del Brasile di Pele. La serata della quinta giornata ha regalato altre sentenze ed emozioni inaspettate come il largo successo dello Stoccarda 5-1 sul campo dello Steaua Bucarest.

ANZHI – L’Anzhi di Eto’o ha battuto l’Udinese eliminandola dal torneo, ma non ha ancora acquisito la certezza matematica del passaggio del turno. Nell’altra sfida del girone infatti, il Liverpool si è fatto imporre il pareggio in casa dal sempre più sorprendente Young Boys (2-2, Shelvey e Cole per i Reds; il quinto goal nel torneo del vicecapocannoniere Bobadilla e Zverotic a due minuti dalla fine per la rimonta dei gialloneri). Il discorso qualificazione si deciderà dunque il prossimo 6 dicembre con il rischio di un possibile ricorso alla classifica avulsa tra i tre team attualmente al vertice del girone A.

MISSIONE COMPIUTA – Atletico Madrid e Viktoria Plzen hanno raggiunto l’obiettivo ‘qualificazione anticipata’ postosi alla vigilia del turno, battendo rispettivamente Hapoel Tel Aviv con un sofferto 1-0 targato Garcia, e pareggiando 1-1 allo stadio ‘de Coimbra’ contro l’Academica grazie a due rigori, il primo del ceco Horvàth, il secondo di Edinho. Nell’ultimo turno del girone B, spagnoli e cechi si giocheranno il primo posto nel girone nello scontro diretto.

KO MARSIGLIESE – Bekir Irtegun ha regalata il match e la certezza matematica della vittoria del girone C al Fenerbahce che ha trionfato al ‘Velodrome’ di Marsiglia con il minimo scarto. Dietro ai turchi è scattato il Borussia Moenglabdach dopo il 2-0 all’AEL Limassol (doppietta di de Camargo). I tedeschi hanno passato il turno eliminatorio poichè in caso di arrivo a parità di punti con i francesi avranno il vantaggio degli scontri diretti dalla loro parte.

TUTTO PREVISTO – Pronostici rispettati nel gruppo D di Europa League con Newcastle e Bordeaux che accedono alla fase successiva ai danni di Bruges e Maritimo. I girondini hanno dato continuità al loro ottimo momento stagionale, imponendosi 1-2 al ‘Jan Breydel’ di Bruges sull’onda della doppietta di Jussie lenita dal goal della bandiera neroazzurro di Lestienne all’86’. Il Newcastle ha pareggiato in casa con il Maritimo (Marveaux per gli inglesi quindi il pareggio di Fidélis), ma ciò è bastato per poter sperare ancora di arrivare primo nel girone.

TUTTO IN DISCUSSIONE – Nel girone E, il pesante tonfo interno dello Steaua contro lo Stoccarda ha rinviato lo sprint qualificazione al prossimo turno. I rumeni infatti rischiano ora la clamorosa esclusione dalla fase ad eliminazione diretta del secondo torneo continentale se tra due settimane cederanno al Kobenhaven, vittorioso nel frattempo 1-2 sul campo del Molde, con almeno due goal di scarto, e lo Stoccarda s’imporrà in casa nell’altro incontro della giornata.

PSV E SPORTING LISBONA A CASA – Oltre al Napoli, l’altra qualificata del girone F è il Dnipro che si è riscattato dalla sconfitta subita alle pendici del Vesuvio quindici giorni fa, imponendo il KO interno in rimonta al PSV. Selznyov Konoplyanka hanno vanificato l’iniziale vantaggio biancorosso di Wijnaldum. L’obiettivo degli ucraini sarà ora confermare il primo posto nel raggruppamento contro l’AIK Solna al ‘Dnipro Arena’.

Destino amaro anche per lo Sporting Lisbona nel gruppo successivo, eliminato definitivamente dal torneo dopo la sconfitta subita a Basilea. Gli svizzeri hanno imposto un netto 3-0 agli iberici (l’astro nascente Schar, Stocker e Degen), risalendo al secondo posto del girone alle spalle del Genk. I belgi hanno fatto proprio lo scontro diretto contro il Videoton grazie all’1-0 in trasferta firmato da Barda, ottenendo così la certezza della qualificazione ai sedicesimi di finale.

Nel girone H il Rubin ha battuto 3-0 l’Inter e ha sancito il suo primo posto assoluto, mentre la gara tra le due eliminate Partizan e Neftchi è finita 1-1. Nel gruppo I lo Sparta Praga ha firmato il suo passaggio del turno con il pareggio casalingo contro la capolista Olmpyque Lione, nonostante le altre due squadre della tornata, Athletic Bilbao e Hapoel Kiryat, abbiano una partita in meno. Il match tra gli israeliani e i baschi è stato infatti rimandato per i noti fatti di cronaca che hanno colpito il Medio Oriente nell’ultima settimana.

Alla Lazio è bastato il pareggio a reti bianche nel match clou contro il Tottenham per passare il turno nel gruppo L. L’altra sfida del girone tra Panathinaikos e Maribor è infatti terminata 1-0 per i greci in rete con un rigore di Vitolo che aveva sbagliato un precedente tiro dagli undici metri.

GLI ULTIMI DUE RAGGRUPPAMENTI – I gironi K ed L presentavano match indicativi per obiettivi diversi. Nel primo dei due gruppi, il Metalist ha fatto suo lo scontro diretto contro il Leverkusen (2-0, Cristaldo e Xavier) e il primo posto matematico nel girone, mentre il Levante ha staccato il pass della qualificazione nell’ultimo raggruppamento superando 1-3 l’Helsingborgs e approfittando dello 0-0 tra Twente e il già qualificato Hannover.

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