Chelsea, Di Matteo andrà via anche se dovesse vincere la finale

Amarezza e rassegnazione sono le espressioni più adatte per descrivere lo stato d'animo del tecnico, costretto a lasciare il club anche in caso di vittoria.

di Ernesto Vanacore 10 Maggio 2012 13:27

Quello di Roberto Di Matteo al Chelsea è stato fin qui un vero e proprio miracolo. Ha recuperato una squadra fuori forma e poco concentrata per portarla a vincere l’FA Cup e conquistare una finale di Champions League.
Proprio l’ambita finale di Monaco è il primo pensiero nella mente di società, squadra e presidenza del club londinese e il merito del risultato è soprattutto del tecnico italiano.

La vera stangata per Di Matteo è arrivata recentemente attraverso un’intervista rilasciata dal presidente onorario Bruce Buck al Sun, prestigioso quotidiano britannico. “In qualsiasi modo dovesse andare la partita di Monaco contro i padroni di casa” ha detto Buck è molto probabile che Di Matteo lasci il club per far spazio alla voglia di rinnovamento della società, che deve coinvolgere anche la squadra, sempre che non voglia riprendersi il posto come secondo”.

La volontà della dirigenza del Chelsea sarebbe dunque quella di rinnovare del tutto lo spogliatoio, a partire dall’allenatore, lasciando in squadra solo quei senatori che hanno dato enormi garanzie fino ad oggi. Ovviamente, in vista dell’imminente partita con il Bayern Monaco il morale del tecnico non è dei migliori: Mi sento molto amareggiato per ciò che ha detto il nostro presidente onorario” ha riferito lo stesso Di Matteo “non dico che sono rassegnato al mio destino, ma la speranza è l’ultima a morire. Se dovessi vincere la finale per poi essere mandato via, sarò sicuro di aver fatto tutto al meglio e dovranno esser loro a pentirsi della scelta sbagliata. Purtroppo con i se e con i ma non si va da nessuna parte, bisogna solo concentrarsi e lavorare“.

Intanto il presidente Roman Abramovich sta già pensando alle alternative per sostituire l’allenatore italiano. Il primo nome della lista è quello di Fabio Capello, ex CT dell’Inghilterra e, ovviamente, grande conoscitore della Premier League. Il suo ingaggio non dovrebbe essere un problema quanto potrebbe esserlo l’interesse del Barcellona ne suoi confronti.
A seguire troviamo anche i nomi di Josep Guardiola, che ha già promesso l’addio ai colori blaugrana, e Laurent Blanc, attuale CT della Francia.

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