Capello: “Pronto per una big d’Europa”

L'allenatore italiano, pur non sbilanciandosi troppo, fa intuire i suoi progetti futuri. E ha parole di elogio per Hodgson e Mancini.

di Alessandro Mannocchi 4 Maggio 2012 16:11

E’ un Fabio Capello più carico che mai, quello che ha parlato al giornale inglese Times. L’ex allenatore dell’Inghilterra, durante l’intervista, non nasconde le proprie ambizioni.

Capello fa intuire che dopo Milan, Real Madrid, Roma, e Juventus, c’è un’altra squadra di club nel suo futuro: “Ho avuto due mesi di vacanza per pensare a cosa fare. Ho rifiutato una miriade di offerte per un sacco di soldi, perfino da club in Cina e in altre parti del mondo, perché volevo qualcosa di veramente interessante. Non lavoro per i soldi. Voglio allenare una squadra che vuole vincere qualcosa. Voglio un’altra sfida. Alla fine della mia carriera sarebbe interessante trovare una squadra con la forte motivazione di arrivare al vertice. Voglio una squadra che lotti per la Champions e per vari trofei. Mi piace vivere a Londra, è una delle città più belle del mondo e allenare in Inghilterra sarebbe interessante per me, perché conosco i giocatori e tutto il resto. Sarebbe più facile per me qui. E anche il mio inglese non è così male! Ma se non trovo la squadra che voglio, tornerò a fare il commentatore. Ho avuto un’offerta anche per quello”.

Don Fabio elogia il suo successore Roy Hodgson, ma allo stesso tempo lo mette in guardia: “Si tratta di un’ottima scelta, lo conosco da quando allenava in Italia e l’ho incontrato spesso in questi anni, lo considero un allenatore bravo ed esperto e gli auguro il meglio per gli Europei di questa estate. Allenare una Nazionale è complicato, non è un lavoro normale. E’ difficile creare qualcosa. Hai poco tempo per creare lo spirito giusto e una mentalità vincente. E giochi poche partite, ognuna delle quali è spesso decisiva, se perdi sei fuori”.

Il tecnico friulano non ha rimpianti sui suoi 4 anni alla guida dell’Inghilterra. “Penso di aver fatto un buon lavoro. Come precentuali di vittorie nessuno ha fatto meglio di me. I nostri primi obiettivi erano quello di qualificarci per Mondiali ed Europei, e li abbiamo centrati entrambi. Se poi se l’arbitro non avesse annullato il 2-2 di Lampard contro la Germania ai Mondiali, quella rassegna iridata sarebbe andata diversamente. Ma si sa in queste competizioni serve anche la fortuna”.

Su chi vincerà la Premier League Capello non si sbilancia, ma parla bene del suo collega Roberto Mancini: “Roberto ha fatto un ottimo lavoro, portando il City ai vertici del calcio mondiale. Ha avuto qualche problema con Balotelli e Tevez, ma sono cose che capitano. Balotelli ha talento, ma è giovane e un po’ pazzo. Ho lavorato con un giocatore come lui. Anche Cassano era così. Poi si è sposato, è cambiato e si è calmato”.

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