Caos Grosseto, incidente stradale per 4 giocatori e patente ritirata

Quattro giocatori della squadra del Grosseto, militante in serie B, sono stati coinvolti in un incidente. Il presidente Camilli scrive una lettera.

di Ivano Sorrentino 27 Ottobre 2012 13:55

Bruttissimo episodio quello accaduto a quattro giocatori del Grosseto, squadra militante nel campionato di serie B, che questa mattina alle ore 5:30 sono stati protagonisti di un brutto incidente stradale. I giocatori coinvolti sono: Asante Yaw, Crimi Marco, Curiale Davis, Formiconi Giovanni, e, fortunatamente per loro, non hanno riportato ferite gravi. Tuttavia la polizia, intervenuta subito sul luogo dell’incidente, ha ritirato la patente ad uno dei quattro tesserati biancorossi che guidava in palese stato di ebbrezza. A rendere ancora più assurda la notizia è il fatto che i quattro giocatori oggi sarebbero dovuti scendere in campo per la partita di campionato che i maremmani dovranno giocare contro la Ternana.

Proprio per questo il presidente del Grosseto Piero Camilli ha scritto un comunicato stampa per dichiarare lo sconcerto di tutta la società:

La Società U.S. Grosseto, ed il Presidente in prima persona, esprimono il proprio rammarico e lo sconcerto per il comportamento di siffatti atleti (?), che si definiscono “professionisti” solo quando debbono incassare lauti compensi (nell’ordine di 5/6 volte quelli di un normale lavoratore). Ciò dimostra quanto sostenuto dal Presidente e dall’Allenatore Somma, che i risultati negativi che hanno frustrato le ambizioni della Società negli ultimi due anni sono dovuti a comportamenti non consoni da parte di diversi atleti.
Questa ne è la prova lampante!!
Il Presidente comunica di essere totalmente vicino all’Allenatore in questa opera di pulizia e nel contempo chiede alla tifoseria tutta di supportare la Società.
Riguardo gli atleti (?) in questione, considerando il comportamento vergognoso nei confronti della maglia, che indegnamente hanno indossato, verranno immediatamente messi fuori rosa e possono essere considerati sin da ora non più appartenenti alla nostra Società. Verranno intraprese tutte le iniziative possibili a tutela del buon nome dell’U.S. Grosseto e della sua tifoseria, che ha visto così mal ripagata la sua enorme passione.

Il Grosseto non naviga in acque tranquille e questo episodio potrebbe ancora di più minare la sicurezza di una squadra che cerca una salvezza difficile da raggiungere.

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