Bundesliga, dopo Sahin il nulla

L'unico movimento di mercato degno di nota nella Bundesliga è stato il ritorno di Sahin al Borussia Dortmund. Poco da segnalare anche nell'ultima settimana.

di Antonio Pio Cristino 3 febbraio 2013 12:48

La Bundesliga tedesca ha chiuso la fase di calciomercato invernale senza altri colpi in canna se non l’ormai acquisito ritorno di Nuri Sahin con la casacca giallonera del Borussia Dortmund. Proprio i campioni in carica di Germania non hanno animato aste durante l’ultima settimana di gennaio, limitandosi solo a qualche cessione (Perisic al Wolfsburg; Chris Lowe al Kaiserslautern). Sulla stessa lunghezza d’onda del Dortmund, anche l’attuale capolista di Germania Bayern Monaco ha chiuso il mese di transazioni con una sola operazione, il prestito del giovane Mitchell Weiser al Kaisersalutern fino a fine stagione.

Negli ultimi giorni del calciomercato teutonico, lo Schalke 04 si è assicurato il brasiliano Bastos per 2 mln al Lione, 1,75 dei quali ricavati dalla cessione del giovane Lewis Holtby al Tottenham (prestito con diritto di riscatto), mentre l’attuale seconda forza di Germania, il Bayer Leverkusen, non ha concluso operazioni nell’ultima settimana. L’Eintracht Francoforte invece ci crede in una storica possibile qualificazione per la Champions League e si è rinforzata a gennaio con gli innesti di Srdjan Lakic (doppietta decisiva all’esordio con i rossoneri in casa dell’Amburgo) e Marco Russ, entrambi dal Wolfsburg. L’Eintracht ha poi rimandato a Napoli l’attaccante austriaco Erwin Hoffer e ha dato in prestito Rob Friend al Monaco 1860. Rimanendo nelle zone alte della Bundesliga, il sorprendente Magonza proverà a mantenere la sua attuale posizione ‘Europa League’ anche grazie agli innesti di Sliskovic e Zemling, quest’ultimo prelevato dal Bruges per 2 mln.

Scorrendo la graduatoria si segnala la cessione in prestito del belga di orgine brasiliana Igor de Camargo dal Borussia Moenglabdach all’Hoffenheim per seicentomila euro. Il Friburgo invece ha deciso di rimanere stabile, inserendo il solo Hendrick Zuck dal Kaiserslautern, e dando in prestito Dembélé ai cinesi del Wuhan, e Ferrati agli svizzeri del Witerthur. L’Amburgo ha operato due prestiti: il difensore austriaco Scharner al Wigan per centomila euro, e Tom Mickel al Furth allo stesso prezzo.

Le società più attive nel mercato di riparazione sono state il Furth e l’Hoffenheim. L’attuale fanalino di coda di Bundesliga si è rinforzato con il già citato Mickel, l’ungherese Varga dal Debreceni, Zimmermann dal Moenglabdach, Park dal Wolfsburg, Trinks dal Werder Brema e Djurdjic dall’Haugesund, cedendo invece Mikkelsen al Rosenborg, Pektrurk all’Istanbul BB e Kraus all’Heidenheim. I biancoazzurri invece hanno operato ben nove acquisti, e nell’ultimo giorno di mercato hanno ceduto Marvin Compper alla Fiorentina per duecentomila euro.

Anche Augusta e Fortuna Dusseldorf sono state molto attive. Ai biancorossi si sono infatti aggiunti André Hahn dall’Offenbach, lo svincolato Tchoyi e il coreano Ji dal Sunderland, mentre non è stato confermato il gambiano Dawda Bah. Il Fortuna invece ha speso 1 mln di euro per assicurarsi Ramirez dell’Independiente, Mathis Bolly del Lillestrom, e il giapponese Genki Omae dello Shimizu Pulse. Hazaimeh, Fomitschow e Furuholm sono stati invece ceduti.

Il Norimberga ha pagato cinquecentomila euro al Rapid Wien per assicurarsi le prestazioni di Muhammed Ildiz. Ai bavaresi si sono aggiunti anche il giapponese Kanazaki dal Nagoya, e il turco Dabanli dal Kayserispor. Il Wolfsburg ha operato invece soprattutto in uscita con le cessioni di Klich, Sio, Jonsson e Schulze in prestito, l’addio di Emanuel Pogatetz, andato al West Ham fino a fine stagione per trecentomila euro, lo svincolo del croato Cale e i trasferimenti dei già citati Lakic e Russ all’Eintracht. Anche il brasiliano Felipe è andato via dai ‘Lupi’ in prestito per trecentomila euro allo Stoccarda, che ha preso anche il rumeno Maxim dal Panduri per 1,5 mln, e ha dato Kuzmanovic all’Inter per 1,2 mln più l’eventuale prezzo di riscatto.

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