Buffon a muso duro: “Con i miei soldi faccio quello che voglio”

Il portiere capitano della nazionale rispedisce al mittente tutte le accuse sul suo presunto coinvolgimento nella vicenda calcioscommesse.

di Ivano Sorrentino 2 giugno 2012 2:02

Anche Buffon è finito nel ciclone del Calcioscommesse. Il portiere e capitano della nazionale infatti è stato accusato in quanto sembra che Buffon abbia mosso ingenti somme di denaro destinandole ad una ricevitoria. L’operazione finanziaria infatti è risultata subito strana alla Guardia di Finanza e proprio per questo anche il nome del portiere bianconero è stato inserito tra i numerosi giocatori che sono gli osservati speciali di questa triste vicenda.

Buffon però continua a dichiararsi tranquillissimo e innocente, e anche stasera, in occasione dell’amichevole giocata dalla nazionale italiana contro la Russia, il portiere ha colto l’occasione per fornire alcune dichiarazioni sulla vicenda. Il portiere infatti è partito dal descrivere gli ultimi giorni pieni di avvenimenti che sicuramente hanno scosso la nostra nazionale:“È stata una settimana durissima per tutti, ma è vero che in questi momenti si misurano gli uomini. Servono coraggio e determinazione, e bisogna rispondere presenti quando c’è da combattere. Io e i ragazzi siamo pronti”.

Dopo aver parlato della situazione generale Buffon va nello specifico e parla della sua posizione, il portiere infatti si è mostrato molto irritato sottolineando che gli spostamenti finanziari che effettua con i suoi soldi sono ovviamente delle cose di carattere personale:“Quelle che sono le mie spese, che siano per comprare orologi, oppure un terreno o una casa a un amico, sono fatti miei personali. Le prossime spese che farò avviserò tutti, così saranno contenti”. Il giocatore in ogni caso si dice comunque rammaricato perchè il suo nome è stato tirato in ballo in una vicenda che sicuramente non fa bene al calcio:“Non ho fatto niente di male, – ha quindi ribadito il numero 1 azzurro – non ho ammazzato nessuno, non so di cosa devo aver paura, mi è solo dispiaciuto che da parte di tutti si speculi sulla pelle delle persone. Assolutamente io non ho violato alcuna regola. Di quello che ho fatto non devo chiedere il permesso a nessuno”.

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