Blatter: “Nel calcio non c’è razzismo”. Scoppia la bufera

Altra gaffe del numero 1 della Fifa. Il presidente dell'Associazione dei calciatori professionisti della Premier League ha chiesto le sue dimissioni.

di David Spagnoletto 17 novembre 2011 15:52

Nel calcio non esiste il razzismo“. A dirlo è il presidente della Fifa Joseph Blatter, che in un’intervista alla Cnn ha dichiarato: “Non c’è razzismo, forse qualche parola o gesto non corretti. Ma in questi casi basterebbe dire che questo è solo un gioco e stringersi le mani“.

Parole che hanno fatto infuriare l’Associazione dei calciatori professionisti (Pfa) della Premier League, che vogliono le sue dimissioni, affermando che “è il momento di voltare pagina e passare a Michel Platini“. Gordon Taylor, presidente dell’associazione di Sua Maestà ha chiesto che Blatter rinunci all’incarico.

Proprio in Inghilterra impazzano le polemiche per i casi di razzismo legati al capitano della Nazionale John Terry e il bomber del Liverpool Luis Suarez. Riguardo le parole di Blatter, Rio Ferdinand, difensore del Manchester United, ha scritto un post su Twitter: “Ditemi che il commento sul razzismo nel calcio di Sepp Blatter che ho appena letto non è vero…altrimenti sarei stupefatto”. Sulla vicenda si sono scatenati anche i bookmaker che quotano a 3,00 l’addio di Blatter entro la fine di quest’anno.

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