Ancora razzismo nel calcio, questa volta in Francia

Durante una partita di Coppa di Francia si è verificato l'ennesimo episodio di discriminazione razziale nel mondo del calcio europeo.

di Ivano Sorrentino 11 Aprile 2012 21:43

Tutto il mondo è paese. Questa è la prima frase che giunge in mente quando si legge dell’ennesimo episodio di discriminazione razziale del mondo del calcio che questa volta è avvenuta in Francia. Durante la semifinale di Coppa di Francia tra i Lione e il GFCO Ajaccio, l’attaccante del Lione Bafetimbi Gomis è stato ripetutamente insultato dai tifosi dell’Ajaccio con cori e ululati di inconfondibile stampo razzista.

Alla fine del match è stato infatti lo stesso attaccante a denunciare l’accaduto alla stampa transalpina e alla federazione, da cui si attendono provvedimenti verso i tifosi razzisti. L’unica pecca di Gomis, ragionando nell’ottica di questi assurdi pseudotifosi, è solamente avere origine congolese. Per la cronaca la partita è stata vinta dal Lione ma dinanzi ad episodi del genere il calcio giocato passa in secondo piano in quanto lascia senza parole l’ignoranza e l’inciviltà di alcuni individui.

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