Ancelotti chiama De Rossi al PSG: “Abbiamo i soldi per prenderlo”

Carletto apre le porte al romanista: "Ne riparleremo a gennaio"

di Nadia Napolitano 16 Ottobre 2012 11:46

Ancelotti chiama De Rossi al Psg: l’ex tecnico di Milan e Chelsea, impegnato per l’amalga della squadra perfetta dopo tutti gli investimenti fatti in sede di calciomercato, è pronto ad accogliere il centrocampista della Roma e della Nazionale italiana a braccia aperte. Carletto sarebbe felicissimo di poter contare su Daniele in vista della sessione invernale.

Del resto, anche se l’operazione si prevede succhierebbe mille e una risorse economiche, Nasser Al-Khelaïfi sarebbe capacissimo di sborsare soldi a non finire per rinforzare ulteriormente il centrocampo parigino. Il Psg non fa che prelevare campioni dalla Serie A: Javier Pastore (43 milioni) e Salvatore Sirigu (3,5 milioni) dal Palermo, Jeremy Menez (9 milioni) dalla Roma, Mohamed Sissoko (8 milioni) dalla Juventus, Thiago Motta (10 milioni) dall’Inter, Ezequiel Lavezzi (30 milioni) dal Napoli, Zlatan Ibrahimovic (20 milioni) e Thiago Silva (42 milioni) dal Milan, e Marco Verratti (12 milioni) dal Pescara.

Ancelotti sa bene che il suo presidente non avrebbe problemi a prelevare anche De Rossi, nonostante l’esborso econonomico di 90 milioni (cartellino, ingaggio e tasse) previsto per il suo passaggio sotto la Torre Eiffel. Intervenuto ai microfoni di Radio Monte Carlo, nel corso della trasmissione ‘Teo in tempo reale’, l’ex rossonero ammette candidamente: “De Rossi è un ottimo giocatore: se non ha giocato, credo sia stata una decisione del momento. E’ un grande centrocampista e credo normale che sia stato accostato al Paris Saint Germain perché il Paris Saint Germain è una delle poche società che può spendere nel mercato, ma mi risulta che in questo momento sia chiuso. Se ne potrà parlare semmai a gennaio“.

De Rossi, intanto, sembra rigenerato dagli impegni con la Nazionale. Discorso diverso va fatto per la Roma di Zeman, quasi in rotta di collisione col romanista. Il tecnico giallorosso vuole farlo giocare come interno di centrocampo, e non regista. Questa, però, non è che la punta dell’ice berg di un turbinio di incomprensioni nate tra il giocatore e l’allenatore. Pare che, negli ultimi giorni, il boemo abbia accusato il centrocampista di scarso impegno. Torna sulla questione proprio Ancelotti, che, interrogato sull’argomento, incalza così: “E’ una campana, bisognerebbe sentire l’altra. Non credo che De Rossi sia d’accordo su questa sentenza. Mi sembra sia sempre stato un giocatore molto professionale“.

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